Essere ambientalisti? Un libro di Fabio Balocco

Bianco, benestante, ambientalista: sono, insieme, il titolo e le parole guida dell’ultimo libro di Fabio Balocco in cui la gioia del contatto con la natura si alterna al tormento malinconico per i disastri prodotti dalla mano dell’uomo. Ottima lettura anche per non ambientalisti: purché amino fare qualche passeggiata e dubitino di alcuni aspetti del mondo contemporaneo, sopratutto da un punto di vista economico-ecologico

De-occidentalizzare e de-patriarcalizzare la Chiesa

L’impegno per la pace è, per il nuovo papa, un fatto acquisito. Forse lo è anche la sensibilità per il flagello della povertà e per la questione ecologica. Ma ci sono altre sfide epocali che attendono la Chiesa: in particolare la de-occidentalizzazione e la de-patriarcalizzazione, su cui Francesco ha mosso i primi passi. Solo affrontandole con coraggio e determinazione si potrà aprire, per la Chiesa, una nuova primavera.

Israele: la perdita di consenso dell’esercito

Mentre continua a bombardare la Striscia di Gaza e a intensificare l’occupazione in Cisgiordania, l’esercito di Tel Aviv affronta una crisi profonda. Decine di migliaia di riservisti rifiutano di arruolarsi, aumentano le proteste pubbliche di militari contro la guerra e cresce il numero di suicidi tra i soldati. Ciò ha anche l’affetto di indebolire l’idea dell’esercito di popolo che ha contribuito a plasmare l’identità israeliana.

Papa Leone e l’incerto futuro della Chiesa

Sul versante sociopolitico il segno del pontificato di Leone XIV non potrà che essere all’insegna della critica al neoliberismo trionfante. Più delicata sarà la dimensione teologica e pastorale. In molti, infatti, sollecitano la restaurazione di una Chiesa “ordinata” e “rassicurante”, che non si proponga di incontrare le diversità in modo paritario. Qui si giocherà la differenza o la continuità con le aperture di Francesco.

L’Occidente e una pretesa superiorità che non esiste

Scrittori, politici, giornalisti si affannano a celebrare una pretesa superiorità culturale ed etica dell’Occidente. Non si accorgono che quella superiorità se mai esiste, non è quella di Socrate ma quella di chi a Socrate ha dato la morte. In realtà l’Occidente si pensa come mondo ma non è il mondo. E se il futuro dell’Occidente è la supremazia dei ricchi senza regole né leggi, non è affatto detto che questo sia il futuro del mondo.

«La vita è una bellissima avventura e un miracolo»

Pepe Mujica, il guerrigliero diventato presidente dell’Uruguay, se ne è andato, all’età di 89 anni. È stato un socialista anomalo, di rara semplicità e coerenza. Ha vissuto in modo frugale e lottato contro il liberismo e il consumismo. Prossimo alla fine si è congedato in modo schivo e intenso, aggiungendo: «La vita è una bellissima avventura e un miracolo, ma noi siamo troppo concentrati sulla ricchezza invece che sulla felicità».

Né moderati, né estremisti, ma rivoluzionari

Il moderatismo e l’estremismo, in diversa misura presenti a sinistra, sono entrambi controproducenti: il primo provoca confusione, incoerenza e conservazione; il secondo dispersione e distacco dal reale. Oggi la riconquista di una effettiva influenza della sinistra passa attraverso vittorie, anche elettorali, parziali, a livello territoriale e su obiettivi specifici, capaci di contrastare la diffusa sfiducia. La rivoluzione verrà dopo…