Vicoli e vastità, lo spazio nell’ingegner Dostoevskij

Il rapporto tra Russia ed Europa è una costante negli scritti dell’ingegner Dostoevskij. Il quadro è netto: nomadi contro cavalieri, tende contro città; spazi infiniti contro griglie di vie. E lo spazio plasma il pensiero. Lo si vede anche nella religiosità. Il cristianesimo romano, che è la civiltà europea, ha bisogno della città di Roma dove radicarsi, mentre il cristianesimo ortodosso non ha bisogno di una capitale, né di un papa.

Che fare se chi dovrebbe farlo non lo fa?

I problemi economici del nostro paese sono enormi. Eppure la sinistra istituzionale (il Partito democratico e Sinistra italiana) non hanno una linea di politica economica, anzi non se ne occupano nemmeno. Neppure le questioni del conflitto con l’Europa e della devastante assenza di una seria imposta patrimoniale sollecitano proposte precise. È tempo che anche intellettuali ed economisti si sporchino le mani con la politica.

Europa sotto assedio: non è solo una questione di dazi

I diktat di Trump sui dazi obbligano Bruxelles a scegliere tra subire passivamente o rilanciare una strategia di autonomia economica e geopolitica. L’Europa, infatti, è anche un fornitore essenziale per l’economia Usa e ha, dunque, carte da giocare. E, poi, ci sono aperture possibili alle economie emergenti dei Brics. Ma le imbelli leadership europee non sembrano in grado di giocare questa partita.

“Europa a mano armata”, il libro contro il riarmo

Le spese militari nei Paesi europei sono in continuo aumento, la reintroduzione della leva militare obbligatoria è tornata al centro del dibattito pubblico, mentre le parole d’ordine dell’Unione Europea sono soprattutto “riarmo” e “guerra”, che mettono in secondo piano il welfare e il benessere dei cittadini. A questo intreccio di problemi è dedicato un amplio e.book promosso da Sbilanciamoci!

9 maggio. L’Europa contro il genocidio

Il 9 maggio è la Giornata dell’Europa: ma è anche l’ultimo giorno di Gaza. Perché il tempo sta finendo, per questa terra nostra. Senza il mondo Gaza muore. E senza Gaza siamo noi a morire. Noi, italiani, europei, umani. Per rompere il silenzio colpevole useremo la rete, che è il solo mezzo attraverso cui possiamo vedere e ascoltare Gaza. Inondiamo il web di post. Condividiamo gli hashtag #ultimogiornodigaza #gazalastday.

Francesco, ovvero la pace attraverso l’etica e il diritto

La scomparsa di papa Francesco non attenua – non deve attenuare – la forza del suo insegnamento sulla questione della pace e della guerra, consolidato da riflessioni etiche e giuridiche che spaziano dalla messa al bando delle armi nucleari fino alla guerra in Ucraina. In questa temperie Francesco si è proposto come l’unico leader politico capace di opporsi alla catastrofe rivendicando le ragioni dell’etica e del diritto.