Genere e fake news. A margine di un “non incontro” di pugilato

Alle Olimpiadi, in un incontro di pugilato, un’atleta (Angela Carini) si ritira assumendo di essere stata colpita “troppo forte” dall’avversaria (Imane Khelif, presentata da una vergognosa campagna mediatica della destra come un uomo o un trans). Lo sport, ovviamente, non c’entra nulla e la fake news è clamorosa. Ma serve a veicolare la tesi di un complotto in atto per sovvertire la “naturale divisione” tra maschi e femmine.

Olimpiadi. Vincere è meglio, ma perdere non è un fallimento

Da tempo, nelle Olimpiadi, il motto del barone de Coubertin secondo cui “l’importante non è vincere ma partecipare” è solo un espediente retorico. Ma può accadere che una nuotatrice o un tennista sconfitti siano capaci di dirsi comunque felici e di affermare che vincere è meglio, ma perdere non è un fallimento. Chapeau: una lezione per tutti, a cominciare dai commentatori televisivi.

Il diritto di morire

Il suicidio assistito è attualmente consentito, a seguito di un primo intervento della Corte costituzionale, in caso di patologia irreversibile, sofferenze fisiche o psicologiche intollerabili per il paziente, sua capacità di prendere decisioni libere e consapevoli, dipendenza del paziente da trattamenti di sostegno vitale. Nella inerzia del legislatore, è di nuovo la Corte a estendere e razionalizzare quest’ultimo requisito.

Morire di amianto

Di amianto si continua a morire, a Casale Monferrato come altrove. Muore soprattutto chi era bambino nel 1986, all’epoca della chiusura della fabbrica dell’amianto per antonomasia. Fra non molto i decessi saranno centomila. Intanto, nel silenzio generale, la prescrizione e una discutibile giurisprudenza della Cassazione fanno sì che questa strage sia senza colpevoli.

La residenza è un diritto

L’articolo 5 del decreto Renzi-Lupi del 2014 impedisce a chi occupa abusivamente un immobile di chiedere la residenza e l’allacciamento a pubblici servizi e di partecipare alle procedure di assegnazione di alloggi di edilizia pubblica. Così viene escluso il riconoscimento di diritti fondamentali, come quello alla salute, a fasce consistenti di cittadini in condizioni di disagio. Dopo 10 anni è tempo che la norma venga abrogata.

L’intelligenza artificiale, Gesù Cristo e Volere la Luna

Provate a sottoporre all’analisi di uno dei campioni di intelligenza artificiale come Gemini il manifesto del ‘68 su Gesù Cristo ricercato perché rivoluzionario e comunista esposto nella sede di Volere la Luna. Avrete un responso sorprendente: «è un prodotto della propaganda romana, che cercava di screditare Gesù e di giustificare la sua crocifissione». Incredibile ma vero!

L’orrore del carcere, il cinismo della politica

Siamo di fronte a uno dei momenti più bui della storia del carcere repubblicano, testimoniato dalla crescita abnorme dei suicidi. Non è un semplice sovaffollamento: è l’istituzionalizzazione della crudeltà a fini di ricerca di consenso. È una strada pericolosa e illusoria. La situazione va affrontata capovolgendo l’ottica e rimettendo in campo parole e istituti desueti: numero chiuso in carcere, amnistia, indulto.

“L’imperfezione” dei temi per la maturità

L’esame di Stato di quest’anno ha presentato, nella prova destinata allo scritto di italiano, tracce eterogenee e di indubbio interesse. A rischio di coniugazioni banali e convenzionali ma suscettibili di sviluppi legati ad alcuni dei principali problemi della contemporaneità: dalle implicazioni della “guerra fredda” alla critica alla meccanizzazione, senza dimenticare un opportuno “elogio dell’imperfezione”.