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Langhe. Barolo e caporalato

Anche nelle Langhe, terra di Barolo e Barbaresco (venduti a 50 euro la bottiglia), sono arrivati lo sfruttamento più scandaloso di migranti e il caporalato. Qualche imprenditore e il vescovo reagiscono ma i risultati sono limitati. Forse perché – come dice Carlin Petrini – con la ricchezza e la trasformazione delle vecchie osterie in ristoranti stellati sono venuti meno il senso di comunità e la solidarietà.

Ragazzi dentro

In 22 mesi di governo della destra i minori in carcere sono aumentati del 48%, pur in assenza di una crescita della devianza giovanile. E aumentano i suicidi, l’uso di psicofarmaci, i trattamenti sanitari obbligatori, la promiscuità. Eppure tutti gli esperti segnalano che questa situazione si riflette anche sulla recidiva mentre sarebbe assai più utile introdurre forme di detenzione socializzanti e a sicurezza attenuata.

Minori che scompaiono

Nel solo 2015, soprattutto per mare, sono arrivati in Italia 27mila minori non accompagnati. Da allora i loro numeri sono scesi per assestarsi, fra il 2022 e il 2023, sui 20mila. E’ una realtà importante, che spesso le istituzioni non vogliono vedere e affrontare, con il risultato che, negli ultimi cinque anni, dai centri di accoglienza italiani si sono allontanati, scomparendo nel nulla, 20mila ragazzi e ragazze.

Camminanti: la realtà messa in luce da un abbaglio

Decine di milioni di esseri umani di ogni età camminano, ogni giorno dell’anno, attraverso deserti e lungo confini per allontanarsi da guerre, regimi, carestie, calamità, fame e sete. Mi è parso di vederli, piccoli puntini neri, in una foto di Google. È stato un abbaglio. Provvidenziale, peraltro, perché mi ha spinto a indagare la realtà di questo popolo in movimento: i camminanti.

Morire di amianto

Di amianto si continua a morire, a Casale Monferrato come altrove. Muore soprattutto chi era bambino nel 1986, all’epoca della chiusura della fabbrica dell’amianto per antonomasia. Fra non molto i decessi saranno centomila. Intanto, nel silenzio generale, la prescrizione e una discutibile giurisprudenza della Cassazione fanno sì che questa strage sia senza colpevoli.

Migranti: il fallimento dei decreti flussi

La politica tesa a regolamentare gli ingressi dei migranti in Italia attraverso il sistema delle quote prestabilite è fallito. Per molte ragioni, la più importante delle quali è che le assunzioni a distanza di persone sconosciute (su cui i decreti flussi si fondano) non funziona e non può funzionare. Bisognerebbe puntare su ingressi e permessi di soggiorno in attesa di occupazione, ma il governo preferisce finzioni e demagogia.