Un nuovo vangelo secondo Matteo?
Il papa di Roma continua, inascoltato, a predicare il vangelo secondo Matteo e a chiedere accoglienza per migranti e detenuti. Ma la nuova vulgata è quella di un altro Matteo e di una destra sedicente devota secondo cui «siamo stufi che in Italia entrino cani e porci» e, quanto ai condannati per gravi reati, bisogna «gettare le chiavi» e lasciarli «marcire in galera». Segno dei tempi?
