Trump all’attacco del clima e del pianeta

La guerra di Trump contro il complesso della tutela ambientale è in pieno svolgimento e già è stato emesso il 60% delle prescrizioni previste al riguardo nel suo Project 2025. In una furia devastante vengono cancellate le regole a tutela di aria, acqua, paesaggio, foreste, fauna selvatica in via di estinzione e, insieme, vengono smantellati gli uffici pubblici preposti alla loro tutela. Ma qualche timida reazione si comincia a intravedere.

Gaza. Ingegneria coloniale

Ciò che sta accadendo a Gaza sotto gli occhi del mondo è, oltre che un massacro sistematico di bambini, donne e uomini, il più grande esperimento di ingegneria sociale violenta condotto su un intero popolo. È la distruzione, per il tramite della fame, della società dal suo interno, per poi ricostruirla come un corpo senza anima o come un popolo disposto ad accettare di sopravvivere senza prospettive politiche e senza diritti.

Kurdistan: la mossa di Ocalan

Il 12 maggio il Pkk ha annunciato il proprio scioglimento e la continuazione della lotta con strumenti politici. Molti, tra i Kurdi, non capiscono e sono perplessi. Per il Pkk la scelta, subordinata ad alcune condizioni tra cui la liberazione di Ocalan, è necessitata e coerente con l’analisi della situazione del paese. Ma ora occorrono risposte del Governo turco e dalla comunità internazionale, che tardano ad arrivare..

«La vita è una bellissima avventura e un miracolo»

Pepe Mujica, il guerrigliero diventato presidente dell’Uruguay, se ne è andato, all’età di 89 anni. È stato un socialista anomalo, di rara semplicità e coerenza. Ha vissuto in modo frugale e lottato contro il liberismo e il consumismo. Prossimo alla fine si è congedato in modo schivo e intenso, aggiungendo: «La vita è una bellissima avventura e un miracolo, ma noi siamo troppo concentrati sulla ricchezza invece che sulla felicità».

Stati Uniti: arrestati per dissenso!

Negli Stati Uniti lo scontro tra il presidente Trump e il sistema di regole che disciplina i rapporti tra i poteri ha raggiunto livelli inauditi. Da ultimo, il rifiuto di collaborare con il governo nella caccia ai migranti ha provocato l’arresto di un sindaco e di un giudice e il taglio dei fondi federali ai comuni renitenti. La più antica democrazia del mondo sta subendo una virata autoritaria in cui nessuno può più sentirsi al sicuro.

Russia: l’economia tiene, nonostante la guerra

L’andamento dell’economia russa, dopo il crollo dell’Urss e i disastrosi anni di Eltsin, può essere, con l’avvento di Putin, suddiviso in tre fasi: sino al 2008, un periodo di grande sviluppo; dal 2008 alla guerra con l’Ucraina, una fase caratterizzata da alti e bassi, con una crescita più ridotta; infine il periodo dal 2022 ad oggi, con un boom economico, ma, in prospettiva, con alcuni problemi congiunturali e strutturali.

Germania. Die Linke e il ritorno della sinistra radicale

Le elezioni tedesche hanno stravolto il quadro politico: alla vittoria della destra estrema nell’ex Germania Est ha corrisposto, a Berlino, il successo della sinistra radicale di Die Linke, che ha ottenuto il 20% dei voti. La Linke ha stravinto nei quartieri popolari con una campagna basata sulla speranza: casa, diritti, libertà, mostrando che la democrazia si difende con inclusione e giustizia sociale, non con repressione e austerità.

9 maggio. L’Europa contro il genocidio

Il 9 maggio è la Giornata dell’Europa: ma è anche l’ultimo giorno di Gaza. Perché il tempo sta finendo, per questa terra nostra. Senza il mondo Gaza muore. E senza Gaza siamo noi a morire. Noi, italiani, europei, umani. Per rompere il silenzio colpevole useremo la rete, che è il solo mezzo attraverso cui possiamo vedere e ascoltare Gaza. Inondiamo il web di post. Condividiamo gli hashtag #ultimogiornodigaza #gazalastday.