Il nostro 25 aprile in due libri

Giorno dopo giorno, la matrice fascista del partito di maggioranza e della cultura politica della presidente del Consiglio diventa più chiara. Perché sempre meno dissimulabile, ma anche sempre meno dissimulata. Due libri recenti, di Luca Casarotti e di Gastone Cottino, ce lo segnalano con precisione mettendoci in guardia contro i pericoli che sono alle porte e ricordandoci che il 25 aprile è un giorno di scelte.

La sinistra sedotta dalla guerra

Non è solo oggi che la sinistra è sedotta dal nazionalismo e dalla guerra. Basta rileggere le parole di Rosa Luxemburg dopo che la socialdemocrazia tedesca, rinnegando se stessa, aveva approvato i crediti di guerra e legittimato l’entrata nella prima guerra mondiale della Germania. La situazione è profondamente cambiata ma resta la cecità della sinistra, questa volta di fronte all’intreccio tra capitalismo, tecnica e guerra.

Auto. La fuga di Stellantis e la risposta operaia

Meno di 20 anni fa a Mirafiori si producevano 213mila auto all’anno. Nel 2023 si è scesi a 85mila. Intanto gli occupati si sono dimezzati (passando da 24mila agli attuali 12mila) e il ricorso agli ammortizzatori sociali è diventato regola. Di fronte a questa fuga di Stellantis da Torino e dall’Italia, lo sciopero e la grande manifestazione del 12 aprile sono un primo passo che le istituzioni non possono ignorare.

La crisi climatica, le nonne, i giudici

Nei giorni scorsi la CEDU ha stabilito che il Governo svizzero ha violato i diritti umani di un gruppo di cittadine riunite nell’associazione “Anziane per il clima”. È la prima volta che la Corte annovera il diritto a un clima stabile tra i diritti umani. Ed è significativo che lo abbia fatto decidendo sul ricorso di un gruppo di anziane signore: una integrazione del “mondo salvato ai ragazzini”.

La Germania legalizza l’uso ricreativo della cannabis

Dal 1 aprile 2024 in Germania l’uso personale della cannabis a scopo ricreativo è legale. Un paese di 80 milioni di abitanti, nel cuore dell’Europa, avvia un’ampia sperimentazione di legalizzazione di hashish e marijuana sostituendo la repressione del consumo e dei consumatori con la regolamentazione dell’uso e la responsabilizzazione degli utilizzatori. I problemi non mancano ma è un primo passo importante.

Venti di guerra in Europa

Il 24 marzo 1947 l’Assemblea costituente approvava l’art. 11 della Costituzione, secondo cui l’Italia “ripudia” la guerra. Il 21 e 22 marzo 2024, il Consiglio europeo, dimentico del fallimento delle strategie belliciste e delle immani sofferenze da esse provocate ai popoli, ha varato un documento che invoca un «autentico cambiamento di paradigma in relazione alla nostra sicurezza e difesa», cioè la guerra.