Gli attacchi alla Flotilla sono un reato!

L’attacco di droni contro la Global Sumud Flotilla avvenuto a Sud di Creta lascia presagire azioni coercitive (già preannunciate) delle forze israeliane all’atto dell’ingresso delle navi nelle proprie acque territoriali. Il Governo italiano non si sbilancia ma va ricordato che il fermo di nostri cittadini in tale contesto integrerebbe un sequestro di persona perseguibile dall’autorità giudiziaria italiana.

Che cosa unisce la moltitudine che si mobilita per Gaza?

Che cos’ha in comune la marea di persone che ha invaso le piazze per gridare la propria solidarietà con Gaza? Ha in comune una lunga tradizione di illusioni e di speranze e una voglia insopprimibile di pace e di una vita decente. Se un giorno questo non-popolo riuscirà a darsi un nome e un aspetto, farà muovere il mondo e lo si sentirà da lontano.

La città, la democrazia, la rendita

Le nostre città propongono sempre più il ruolo centrale della rendita a beneficio della finanza, dei grandi fondi, delle piattaforme digitali. Le case si trasformano, da luoghi di abitazione, in merci su cui speculare e i poveri diventano scarti di produzione, rifiuti da espellere nelle periferie, nei centri suburbani, nell’hinterland. La rendita e la connessa repressione diventano così i nemici più insidiosi della città e della democrazia.