Oggi, 22 settembre, è sciopero generale.

Sull’onda dell’appello dei portuali di Genova, l’Italia si ferma.
Per Gaza, per la Palestina, per tutti noi. Per dire che un pezzo di mondo non accetta il genocidio, l’eliminazione di un popolo, la desertificazione di un territorio.

Da settimane l’Italia scende in piazza. Per chiedere di restare umani contro la logica del denaro, del potere, delle armi.
L’iniziativa dovrà essere moltiplicata fino a bloccare il Paese e a imporre la fine del genocidio e dell’orrore e l’apertura di una nuova stagione di diritti per le persone e per i popoli.
Anche Volere la Luna aderisce allo sciopero e alla mobilitazione.
Lo fa astendendosi, oggi, dal pubblicare ogni notizia all’infuori di questa.
