Il partito del cemento e delle mani libere all’assalto delle soprintendenze e di Milano

Il partito trasversale del cemento è in piena attività. Dal 2016 è in atto l’erosione dei poteri delle soprintendenze e, intanto, si lavora ai fianchi. L’ultimo attacco è la legge “Salva Milano”, in discussione al Senato, con cui si legittima la trasformazione di interi isolati con la procedura richiesta per la modifica di un appartamento.

Finanza climatica addio

Una delle operazioni necessarie per contenere il riscaldamento globale è il trasferimento di risorse finanziarie dai paesi industrializzati, che ne sono in gran parte responsabili, ai paesi poveri, privi di mezzi per fare la loro parte nella transizione energetica. La Cop 29 di Baku avrebbe dovuto definirne entità e modalità ma si è conclusa con un fallimento, anche per il peso che hanno avuto i lobbisti del fossile.

Una “Casacomune” per la conversione ecologica

L’uomo sta distruggendo il pianeta. I disastri prodotti dalla sua azione (a cominciare dai cambiamenti climatici) non sono solo alle porte: sono ormai entrati nelle nostre case. Letteralmente. Eppure i tentativi di arginarli vengono accolti con ironia, irrisione, fastidio. Per invertire la tendenza occorrono informazione e formazione. È ciò che fa da cinque anni, in una certosa ai piedi della Val Susa, l’associazione “Casacomune”.

La legge “Salva-Milano”: il funerale dell’urbanistica

La legge “Salva Milano” è un attacco all’idea stessa di urbanistica e, insieme, a una concezione di città a misura d’uomo. Con essa la realizzazione di un grattacielo al posto di una vecchia costruzione a due piani passa per rigenerazione urbana senza rischi per le amministrazioni. E spiace (benché sia diventata un’abitudine) vedere che a questo scempio concorra la sinistra di governo (a Milano e non solo).

COP 29, l’ennesima delusione

La COP 29 è stata una tappa deludente nel percorso verso l’abbandono dei combustibili fossili. Già la scelta della sede (l’Azerbaijan, grande estrattore ed esportatore di gas e petrolio) non lasciava presagire nulla di buono. Il resto lo hanno fatto i lobbisti e gli interessi dei paesi del Nord del mondo. Il risultato è stato la mortificazione delle esigenze dei paesi “fragili”.

La morte del pianeta e i pifferai magici

Il sospetto sta diventando certezza: per non smentire il totem delle crescita infinita si applica l’obsolescenza programmata non più solo alle merci ma anche agli uomini, ai territori e agli Stati. Lo strumento per dare attuazione a questo piano criminale che, unico, garantisce tale illusoria prospettiva è la guerra. Con la quale, si sa, aumenta il PIL e, soprattutto, si aprono le prospettive della ricostruzione.

Una legge per il Ripristino della Natura

La legge per il Ripristino della Natura pone all’Europa l’ambizioso obiettivo di riportare in salute, entro il 2050, ecosistemi e biodiversità, di azzerare le emissioni di CO2 e di proteggere la sicurezza alimentare. La novità più rilevante è – come risulta dal titolo stesso della legge – il superamento del concetto di tutela con quello di ripristino. Superfluo dirlo, il Governo italiano ha votato contro…