Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia

Il Sesto Libro bianco sul razzismo in Italia analizza la situazione dal 2021 al 2023, con uno sguardo al 2024, evidenziandone la dimensione strutturale e istituzionale, che limita i diritti di migranti, richiedenti asilo e rifugiati. In esso sono documentati 1.125 casi di razzismo e raccontate venti storie esemplari, accompagnate da dieci contributi di analisi che aiutano a leggerne e interpretarne il contesto.

L’autonomia differenziata: colpita e affondata

L’autonomia regionale differenziata voluta dalla destra è sparita dall’orizzonte, distrutta dalla Corte costituzionale. A Costituzione invariata i suoi punti cardine non potranno essere riproposti. Resta da vedere – e lo deciderà la Cassazione – se si dovrà procedere a referendum per le disposizioni residue ma, in ogni caso, la “secessione delle regioni ricche” è, allo stato, scongiurata.

I cyberbulli non sono alieni. Intervista a Vera Gheno

Il cyberbullismo, sostiene Vera Gheno, ha radici profonde: nelle paure, nel dolore, nel malessere delle persone, amplificati dalla pandemia e, parallelamente, in un clima politico e culturale che ha sdoganato aggressività e prevaricazione. Ma, se è così, non servono divieti e indicazione di prospettive apocalittiche. Serve, piuttosto, una paziente attività educativa e preventiva.

Stellantis. Di chi è la colpa del disastro?

Il disastro di Stellantis, scoperchiato dalle dimissioni dell’amministratore delegato Carlos Tavares, ha certo ragioni industriali ma un peso non trascurabile ha avuto la predilezione per i dividendi e per i rendimenti a brevissimo termine a cui si è dato linfa con continue delocalizzazioni e con riduzione degli organici. Accusare le politiche ambientali europee o l’arrivo delle auto cinesi, dunque, è in buona parte un alibi.

Genocidio, difesa di Israele e antisemitismo

C’è chi, anche autorevole, contesta l’uso della parola genocidio per descrivere il massacro dei palestinesi a Gaza. A torto, stando alle definizioni delle convenzioni internazionali. Ma soprattutto è improprio affermare che l’uso del termine alimenterebbe l’antisemitismo. A ben guardare, infatti, sono i crimini e le distruzioni dell’esercito israeliano che resuscitano o alimentano i fantasmi dell’antisemitismo.

Siria. Un nuovo massacro del popolo curdo

Dal 26 novembre, la regione di Aleppo è al centro di un’escalation militare senza precedenti, con l’offensiva congiunta delle milizie islamiste di Hay’at Tahrir al-Sham e dell’Esercito Nazionale Siriano sostenuti dal Governo turco. Riprende il massacro e l’esodo di civili e, soprattutto, dei curdi rifugiatisi nella regione. È a rischio la stessa esistenza del popolo curdo. Solo la solidarietà internazionale può salvarlo.

La solidarietà non è reato

Qualche volta una buona notizia. È accaduto il 20 novembre a Torino. La Corte d’appello ha assolto, per avere agito in stato di necessità, 19 ragazze e ragazzi, per lo più anarchici, che per oltre due anni hanno accolto migranti in una casa occupata a Oulx, Valsusa, sul confine con la Francia. Poi lo sgombero e le misure cautelari. Ora, finalmente, un giudice ha detto quel che dovrebbe essere ovvio: salvare vite non è un reato.

“Giurato numero 2”: tra le ombre del giudizio

Un uomo che ha commesso un delitto senza accorgersene, perché credeva di aver urtato un cervo, finisce per fare il giurato nel processo per la morte della donna uccisa dalla sua automobile. La paradossale situazione innesta un conflitto a più facce che investe la verità, la giustizia, gli affetti: un conflitto che Eastwood, con la sua classicità da vecchia scuola, gestisce demolendo certezze e stereotipi.