Alberto Castelli insegna Storia del pensiero politico presso il Dipartimento di scienze umane e dell'innovazione per il territorio dell’Università dell'Insubria. Si è occupato delle teorie della pace nell’Ottocento e nel Novecento in Europa, approfondendo il pensiero di autori come Bart de Ligt, Simone Weil, Andrea Caffi, Aldo Capitini. Tra le sue opere “Il discorso sulla pace in Europa” (Franco Angeli 2015 e Routledge 2019).

Contenuti:

Genocidio, difesa di Israele e antisemitismo

C’è chi, anche autorevole, contesta l’uso della parola genocidio per descrivere il massacro dei palestinesi a Gaza. A torto, stando alle definizioni delle convenzioni internazionali. Ma soprattutto è improprio affermare che l’uso del termine alimenterebbe l’antisemitismo. A ben guardare, infatti, sono i crimini e le distruzioni dell’esercito israeliano che resuscitano o alimentano i fantasmi dell’antisemitismo.