Geopolitica e lotta di classe

La guerra in Ucraina è la spia di contraddizioni profonde all’interno della borghesia capitalistica transnazionale. La stagione della globalizzazione volge al termine e lascia spazio ai nazionalismi e a uno scontro aperto tra diversi raggruppamenti di economie e di Paesi capitalistici. Ma quel che sembra emergere è anche, nei singoli Paesi, un conflitto, che può essere decisivo, di quella borghesia con altre classi sociali

L’Italia ripudia il conflitto

Le proteste che incendiano Francia e Israele sono, nel nostro Paese, inesistenti e addirittura inimmaginabili, pur in presenza di una situazione sociale e politica per molti versi analoga. Sarà la sfiducia nella politica o lo sfarinamento della società civile o la reciproca frattura tra istituzione e protesta sociale. Ma certo viene spontaneo dire che l’Italia, affascinata dalla guerra, ripudia il conflitto interno.

L’agricoltura di Adriano. Appunti per un futuro sostenibile

Di Adriano Olivetti sono noti l’impegno per una fabbrica a misura d’uomo e l’eclettismo che gli consentì di spaziare dalla sociologia alla psicologia, dall’architettura all’editoria, dall’urbanistica alla politica… Meno conosciuti – e per questo meritevoli di essere segnalati – sono il suo interesse per l’agricoltura e le imprese (di assoluta modernità) promosse nel settore, importanti non solo per il Canavese, suo territorio di elezione.

Diritti umani e repressione delle proteste nel mondo

La situazione dei diritti umani nel mondo è preoccupante. Di fronte alla protesta provocata da conflitti, crisi climatica e disuguaglianze la risposta dei governi è stata spesso violenta e repressiva. In più della metà dei 156 Stati analizzati, sono state arrestate persone che difendono i diritti umani, è intervenuto un uso illegale della forza e ci sono stati maltrattamenti e/o torture contro i manifestanti.

“Il ritorno di Casanova”, due film al prezzo di uno

Ispirato a un racconto di Arthur Schnitzler, l’ultimo film di Gabriele Salvatores è un intreccio tra un devastante dilemma amoroso di un regista ormai anziano e il montaggio di un suo film su Casanova. Opera ambiziosa ma non riuscita, costruita su una vicenda poco plausibile e legata all’arcaica idea che un uomo di potere non diventa mai vecchio e sarà sempre attraente per qualsiasi donna.

Pacifismo e movimenti per la pace nel nuovo millennio

Con il nuovo millennio il pacifismo e i movimenti per la pace, pur senza riuscire a impedire nuove guerre, si sono fatti più consapevoli. È diventata, in particolare, percezione diffusa la convinzione che la guerra, vero flagello dell’umanità, si evita non solo omettendo di sposarne la cultura e di prepararla con nuove armi ma anche costruendo alleanze con chi opera per l’uguaglianza e la salvaguardia della natura.

La scomparsa del sogno palestinese

La Palestina è da tempo in una situazione drammatica e senza vie d’uscita. Intifada popolari, diplomazia a perdere, lotta armata dalla vita breve, attacchi individuali: nulla ha scalfito il sistema di segregazione israeliano. Questi “fallimenti” hanno un responsabile: la complicità internazionale verso il colonialismo israeliano d’insediamento, un colonialismo che accomuna oggi sia il Governo di estrema destra sia le proteste israeliane contro Netanyahu.

Pasqua di resurrezione: non solo per i cristiani

Pasqua 2023, Pasqua di guerra. E di riflessione. Su un Dio fragile che soffre con gli uomini e per questo è credibile. Pasqua ci propone un Dio radicalmente dedito all’umano. Il Dio dei Vangeli, che ha voluto abitare il creato con sudore, lacrime, sorrisi, lutti e feste e che, per questo, ci interpella con l’unico argomento che vale davvero: l’essere stato con noi. E che ci mostra la strada, nonostante tutto: resusciteremo con lui.

La realtà del 41 bis

Il rapporto sul 41 bis ordinamento penitenziario redatto dal Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale all’esito di visite in tutti gli istituti interessati propone, oltre a un’articolata fotografia della situazione, molti dubbi sulla compatibilità di tale regime con il sistema costituzionale e con il senso di umanità e avanza alcune significative proposte di modifica.