La strategia della destra: anestetizzare l’antifascismo

Tre le mosse di Meloni per anestetizzare l’antifascismo: equiparare nazifascismo e comunismo, identificare l’antifascismo con alcune scellerate derive degli anni ‘70, derubricare il fascismo a un incidente di percorso nella storia della “nazione”. È una strategia spregiudicata che sarebbe destinata all’insuccesso se non avesse una sponda nella stampa mainstream e nella retorica dell’impegno nella guerra in Ucraina.

“Il sol dell’avvenire” è dietro le spalle

“Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti è quasi un fan-film, in cui c’è un po’ tutto: i dolci, la coperta patchwork, le scarpe, i palleggi, le canzoni cantate in macchina, la vespa (qui monopattino) ecc. Ma è solo apparenza. Il Moretti attore protagonista, nei panni di sé stesso, tradisce il suo disagio nel rifare le stesse cose che ormai non gli si addicono più, e lo stesso disagio si comunica allo spettatore.