La polizia, la destra, la sinistra

Nel nostro Paese, l’organizzazione delle forze di polizia è ancora lontana da una concezione democratica. Per ragioni storiche (che affondano le radici nella continuità dello Stato repubblicano con quello fascista) e per mancanza di controlli adeguati. Ma anche per le coperture della destra e le timidezze della sinistra, incapace di prendere le distanze e di criticare atteggiamenti e operazioni pur meritevoli di censura.

Trump: quando l’impensabile diventa realtà

C’è un principio della politica secondo cui anche le cose culturalmente o politicamente più inaccettabili diventano possibili, o addirittura legge, se somministrate in piccole dosi crescenti. È ciò che dice la foto in cui esseri umani in catene vengono caricati su un aereo e trasportati chissà dove. Chi lo avrebbe mai pensato? Ma, se è accaduto, perché non provare a fare altrettanto con i valori di uguaglianza e solidarietà?

Proposte minime per un manifesto della sinistra

Per un rilancio della sinistra le iniziative di base sono fondamentali ma la loro somma non basta a produrre in maniera automatica un progetto politico. Occorre definirne uno, minimale ma impegnativo, che possa essere condiviso da tutti i movimenti e le forze di sinistra. Due punti sono, in esso, ineludibili: il rifiuto dei vincoli europei e la previsione di un’imposta sui patrimoni più elevati per salvaguardare lo Stato sociale.

Il 2024 e la fine del sogno europeo

Tra le molte cose negative che il 2024 ci lascia in eredità c’è la fine dell’Europa come l’avevamo immaginta, anzi la fine dello stesso sogno europeo. La crisi era evidente da tempo, ma il procedere della guerra l’ha fatta precipitare trasformando l’Europa da garante di pace in fonte di guerra e rendendola irriconoscibile. Si apre così una nuova stagione piena di incognite. Se una sinistra esiste, ad essa spetta guidarla e gestirla senza timore di aprire conflitti.

La buonuscita di Tavares non è un destino

La buonuscita multimilionaria di Tavares mette a nudo le incongruenze del sistema. Una tassazione adeguata attenuerebbe lo scandalo. Ma non è quella attuale. Anzi, tutti, a destra e a sinistra, parlano di ridurre le tasse. Per questo l’indignazione della politica di fronte a buonuscite e retribuzioni dei tanti Tavares è ipocrita, strumentale e non credibile. Quando capirà, la sinistra, che il suo ruolo è togliere ai ricchi per dare ai poveri?

La sinistra e la guerra a tutti i costi

La sinistra non riesce a liberarsi dal giogo della strategia e dell’economia di guerra che stanno sconquassando anche le più solide democrazie europee. Mentre le destre radicali avanzano ovunque sventolando la bandiera del negoziato. Cosa aspettano i guerrieri democratici a deporre l’elmetto, che hanno cocciutamente depositato in testa, per far funzionare il cervello della politica?

La gestazione per altri. Tra destra e sinistra

L’impropria previsione della gestazione per altri come reato universale ha fatto percepire tale pratica come una cosa “di sinistra”, da rivendicare in nome della libertà femminile, come se non si trattasse, invece, di una forma di sfruttamento di donne per lo più fragili. Ma sarebbe davvero un fatto paradossale se la sinistra lasciasse alla destra più oscurantista la bandiera della lotta contro la mercificazione delle donne.

Sinistra: cambiare rotta: ma come?

In Italia e nel mondo spira un vento di destra apparentemente inarrestabile. È una questione di voti ma prima ancora di egemonia culturale. La sinistra, dove c’è, è subalterna, ancorata a politiche non dissimili da quelle della destra o ridotta all’irrilevanza, incapace di creare passione e mobilitazione. Che fare, dunque? Cercare di capire e adottare scelte coerenti. È un percorso a cui intendiamo concorrere con questa Talpa.