Remigrazione: nuovo verbo del razzismo e del fascismo
Una volta si chiamava respingimento o espulsione. Oggi c’è un nuovo termine, remigrazione, per indicare il ritorno, coatto e di massa, dei migranti nei paesi d’origine. Come se migrare fosse una scelta e non una necessità. È il nuovo razzismo, componente essenziale del fascismo, ma proprio anche di pezzi della sinistra.
