Una memoria per risorgere

“Il romanzo della resurrezione” di Giuseppe Aragno è una appassionata e dolente storia dei vinti, quelli della famiglia del protagonista, subito dopo la guerra e la caduta del fascismo, nella magica e tragica atmosfera di Napoli. Un racconto che si snoda tra politica e affetti. Con l’idea di fondo che non nasciamo liberi, ma segnati dal fare di quanti ci hanno preceduti.

Piero Gobetti, la proporzionale. E noi

I post-fascisti al governo nel Paese vogliono stravolgere i fondamenti della Repubblica democratica. E, viste le difficoltà di introdurre il premierato, pensano a una modifica in senso ulteriormente maggioritario della legge elettorale. Impressionanti le analogie con l’avvento del fascismo e attualissimi gli interventi di Piero Gobetti su “Rivoluzione liberale”, tra il 1923 e il 1925, in difesa del sistema proporzionale.

Marcel Griaule: un antropologo in Etiopia

Il ruolo dell’antropologo in contesti molto intricati non può essere quello dell’osservatore neutrale perché lo sguardo scientifico, in essi, è sempre disturbato da pesanti ipoteche politiche. Lo dimostra la vicenda scientifica e umana di Marcel Griaule, ricostruita da Renzo Guolo nel suo ultimo saggio dedicato alla storia dell’etnologia francese.

Pisa, il decoro della destra

A Pisa, con una giunta di destra al secondo mandato, prosegue l’opera di ridefinizione di quel che è ormai diventato accettabile e di quello che ancora muove un minimo di reazione. Succedono cose strane, apparentemente piccole ma di grande importanza: tra folklore e goliardia, il termine fascismo sparisce dai documenti ufficiali e le librerie che espongono libri all’esterno sono multate per oltraggio al decoro.

I giudici, il potere, la nostalgia del fascismo

L’insofferenza della destra per le regole si traduce in sistematica aggressione dei giudici: che siano autori di di decisioni sgradite o che abbiano espresso critiche al Governo. L’obiettivo è intimidirli e, in prospettiva, rimuoverli, come prevedeva una legge fascista del 1925. Intanto si tenta di modificare le regole della competenza: volte mai si trovino giudici più ossequienti ai desiderata del potere…

Il fascismo in marcia e la debolezza degli anticorpi

Quello che va in scena in questi giorni, con le intimidazioni del Governo nei confronti della magistratura, non è un conflitto tra giudici e potere politico, ma una tappa del processo di fascistizzazione dello Stato. Una tappa che presenta singolari analogie con quanto accaduto negli anni Venti, anche nella debolezza della reazione dei vertici istituzionali contro la deriva eversiva.

Lega: la strada che porta da Bossi a Salvini

Nella sua evoluzione la Lega è passata dall’astio per i “terroni” all’odio per neri e mussulmani e, infine, alla teoria della “sostituzione dei popoli”. Umberto Bossi e Matteo Salvini hanno fiutato e sfruttato per primi le opportunità politiche date dalle emozioni indotte dagli stravolgimenti strutturali in atto. E hanno portato l’Italia, per la seconda volta, a fare da apripista dell’involuzione autoritaria che percorre tutto l’Occidente.

Una cittadinanza onoraria a Emanuele Filiberto di Savoia? No, grazie

L’amministrazione comunale di Valdieri ha concesso la cittadinanza onoraria all’ultimo rampollo dei Savoia, Emanuele Filiberto. Contro tale decisione, che offende tutti i democratici e la memoria dei partigiani che proprio lì iniziarono la Resistenza cuneese, si sono sviluppate diverse iniziative di protesta che possono essere sostenute sommergendo il Comune di Valdieri sotto una valanga di email.