Una “Casacomune” per la conversione ecologica

L’uomo sta distruggendo il pianeta. I disastri prodotti dalla sua azione (a cominciare dai cambiamenti climatici) non sono solo alle porte: sono ormai entrati nelle nostre case. Letteralmente. Eppure i tentativi di arginarli vengono accolti con ironia, irrisione, fastidio. Per invertire la tendenza occorrono informazione e formazione. È ciò che fa da cinque anni, in una certosa ai piedi della Val Susa, l’associazione “Casacomune”.

La morte del pianeta e i pifferai magici

Il sospetto sta diventando certezza: per non smentire il totem delle crescita infinita si applica l’obsolescenza programmata non più solo alle merci ma anche agli uomini, ai territori e agli Stati. Lo strumento per dare attuazione a questo piano criminale che, unico, garantisce tale illusoria prospettiva è la guerra. Con la quale, si sa, aumenta il PIL e, soprattutto, si aprono le prospettive della ricostruzione.

L’ambiente al cinema

Anche quest’anno il Festival di Cinemambiente di Torino ha regalato sei giorni di grandi emozioni e di inaspettate conoscenze, alternando denunce socio ambientali a racconti di riscatto e speranza. Con una buona notizia finale: informazioni e programma dei filmati si trovano sul sito di Cinemambiente 2024; gran parte di essi può essere vista in streaming sulla piattaforma di cinema indipendente OpenDDB.

“Il verde vince”? È possibile, ma nel conflitto

La crisi climatica si supera solo liberandoci dalla dipendenza dal carbone e dal nucleare. La tecnologia e la scienza oggi lo consentono. Ma le grandi lobby petrolifere e le destre a livello mondiale si oppongono. Per uscire dall’impasse occorre, da parte delle forze progressiste, una scelta di campo netta e irreversibile, nella consapevolezza che, come tutte le grandi trasformazioni, anche quella ecologica non avverrà senza conflitti.

Controfinanziaria 2024 – 84 proposte per cambiare l’Italia

La Controfinanziaria presentata dalla Campagna Sbilanciamoci! parte da una severa critica all’impianto del disegno di legge di bilancio del Governo e si articola su 84 proposte concrete e praticabili da subito, ripartite in sette settori: fisco, finanza ed enti locali; politiche industriali, lavoro e reddito; cultura e conoscenza; ambiente e sviluppo sostenibile; welfare e diritti; cooperazione, pace e disarmo; altraeconomia.