Paola Cereda, L’unico finale possibile (Bollati Boringhieri, 2025)
Una coppia di trentenni in un quartiere periferico di Torino. L’arrivo di un ragazzo senegalese, spinto in Italia dalla promessa di diventare calciatore professionista. Un quadro mosso, ricco di sfumature e ambiguità. Perché accogliere è un inciampo che sconvolge delicati equilibri ma è anche vita, con un’intensità fuori dall’ordinario.
