La scuola in vacanza?

In questi mesi il dibattito sulla scuola ha assunto toni surreali e chiunque si è sentito legittimato a pontificare su tutto, dalla didattica a distanza fino alla data e alle modalità di riapertura. Intanto, per fortuna, nella scuola c’è chi, in silenzio, lavora per definire «come si riapre», ma anche «cosa si dovrà fare», una volta rientrarti.

Scudetto virtuale Juve: cui prodest?

Il campionato di calcio italiano è quella corsa in cui partono tutti alla pari ma alla fine vince sempre la Juventus. Anche quest’anno la “vecchia signora” si avvia alla conquista del nono scudetto consecutivo. È l’effetto del calcio-affare che la Juventus ha cavalcato meglio degli altri. Ma è un bene per lo sport più amato dagli italiani?

Un new deal per la scuola

In molti hanno pensato che la pandemia fosse l’occasione per rivedere le priorità del nostro modello di sviluppo e, in esso, del sistema scolastico. Non è stato e non è così. Anche perché ciò che occorre è un vero e proprio new deal, di medio periodo, in cui una nuova cultura della scuola diventi egemone nella società.

Se il silenzio prende il posto del rumore

Nei due mesi del lockdown, autovetture, aeroplani, la maggior parte delle fonti di rumore è scomparsa dal nostro orizzonte sonoro. E ha fatto la sua comparsa, anche in città, il silenzio: una condizione esistenziale nuova e aliena per la società del rumore. Ma abbiamo imparato a non rompere quel silenzio, a non temerlo, a conviverci?

La scuola non è un’azienda

C’è chi si sta adoperando per una scuola peggiore di prima: diretta da manager, funzionale alle richieste degli imprenditori (infiocchettate da alcune parole inglesi), con una forte quota di didattica a distanza. L’alternativa è una scuola strutturata come comunità educante in cui si costruiscono rapporti e consapevolezza di sé.

L’incerto futuro della scuola

La scuola dopo il coronavirus stenta a vedersi. La sola cosa certa è il ritardo con cui il Ministro dell’istruzione sta affrontando la questione, sotto tutti i punti di vista. Quello delle risorse e non solo. Eppure nel mondo della scuola le idee e le proposte non mancano, come dimostra anche un seminario di Volere la luna.