Zoff, Pertini e la dedica della coppa del mondo al popolo palestinese

Da Nablus a Gaza è ovunque la foto di Dino Zoff che alza la coppa del mondo del 1982. Venne dedicata alla Palestina «in segno di solidarietà con la nostra sofferenza». Sul punto storia e leggenda si intrecciano. Ma quel che certo è che qualcuno – il presidente della Federazione calcio, il presidente Pertini o un portiere silenzioso – ha dato voce a un’intenzione condivisa: regalare una coppa del mondo al popolo delle tende.

Iran: un presidente sotto tutela

In Iran ha vinto il più indecifrabile dei presidenti. Pezeshkian, un “riformista” arrivato alla presidenza con la benedizione degli ayatollah, è stato messo in campo per dare al regime un volto più accettabile di fronte a un’opinione pubblica in buona parte ostile. Ma, inevitabilmente, qualcosa cambierà, anche in politica estera. Ci sarà probabilmente una riapertura, almeno formale, all’Occidente: se non per convinzione per necessità.

La resistenza climatica passa dai tribunali

Anche le rivendicazioni climatiche passano sempre più spesso dai tribunali. Dal 2015 sono state avviate 230 azioni legali contro aziende del settore fossile, e i due terzi di queste sono partite negli ultimi quattro anni. Più della metà delle cause per greenwashing arrivate in giudizio (54 su 77) tra il 2016 e il 2023 è stata vinta. Ma c’è anche la controreazione: 50 cause contro le politiche ambientali.

Danilo Dolci, dentro la pedagogia della nonviolenza

A cento anni dalla nascita, un ritratto del maestro, teorico e attivista. Politico e profeta, alle sue intuizioni si aggiunse una nuova consapevolezza con l’amicizia di Aldo Capitini. Le esperienze sue e del suo gruppo sono tra le poche davvero innovative in Occidente nel modo di intendere il “lavoro sociale” e il “lavoro politico” e c’è ancora tanto da imparare.

G7. La leadership paralizzata dell’Occidente

Il G7 si è appena concluso. Li contempliamo, attoniti, i Sette Grandi del mondo, allineati nella foto ricordo. È a loro – signori nessuno, bottegai di provincia ammessi per cortesia al Rotary – che affidiamo il compito di fermare il precipizio più cupo e terribile? E a Borgo Egnazia chi ha rappresentato i milioni di umili, di sconosciuti itinerari di sofferenza che abitano il mondo?

Per Nestlé i bambini non sono tutti uguali

Secondo un’analisi della Ong Public Eye gli alimenti per bambini e neonati venduti dalla multinazionale svizzera Nestlé in Africa, Asia e America Latina contengono più zuccheri rispetto alle loro controparti commercializzate nei mercati europei. Un doppio standard che porta a un “aumento esplosivo dell’obesità e spinge i bambini a sviluppare una preferenza per i prodotti zuccherati che durerà tutta la vita”.

Sciopero: la prima volta alla Samsung in Corea del Sud

Venerdì scorso, per la prima volta, i lavoratori di Samsung, il gigante sudcoreano, sono scesi in sciopero per protestare. Fino ad allora i lavoratori del gigante sudcoreano avevano calato la testa, nonostante i ritmi di lavoro asfissianti e lo stress psicofisico. La lotta sindacale rischia di bloccare la produzione di chip di memoria e, per questo, è seguita con apprensione anche dal Governo.

L’Occidente nella trappola slava

Come è già avvenuto per le crisi nei Balcani, l’Occidente è caduto nella trappola slava e ora si fa dettare l’agenda da Zelenski e da Putin. In Italia si sta creando una sorta di illusione di parziale “neutralità” del Paese che però è, appunto, un’illusione. La realtà è che stiamo avanzando come sonnambuli verso la guerra, senza capire come e perché.