4 anni più 2 negli istituti tecnici e professionali: come tornare a una scuola di classe

Sembrava un dato acquisito: per svolgere compiutamente un ciclo di studi secondari servono cinque anni, suddivisi in un biennio e in un triennio. Invece anche questo è stato rimesso in discussione con il 4+2 che ha ridotto di un anno la durata della scuola negli istituti tecnici e professionali per rendere più e vincolante lo sbocco lavorativo

Sorvegliare e punire i poveri e i ribelli

Il disegno di legge sicurezza al vaglio del Senato ha un chiaro stampo reazionario. Le sue previsioni (che spaziano dalle occupazioni di case alle manifestazioni, dal carcere ai poteri delle polizie), pur se all’apparenza eterogenee, perseguono un obiettivo comune: realizzare uno Stato autoritario sostituendo il welfare con la repressione, dilatando il carcere, eliminando il dissenso, aumentando i poteri delle polizie.

Ovunque un comitato per il no alla guerra!

L’escalation del conflitto fra la Russia e l’Ucraina è arrivata a un punto di svolta drammatica. In Medio Oriente il martirio di Gaza procede da quasi un anno senza che si intravedano schiarite. In assenza di un immediato cessate il fuoco il mondo intero precipiterà in una catastrofe inimmaginabile. Per evitarlo, in ogni città, in ogni quartiere, in ogni scuola deve sorgere un comitato per il no alla guerra.

Non dimenticare Öcalan

Sono 26 anni che Abdullah Öcalan è prigioniero in isolamento nell’Isola di Imrali e da 42 mesi non si hanno sue notizie. La preoccupazione per la sua salute si accompagna a quella per il popolo curdo alla cui causa, insieme a quella delle donne e della pace, Öcalan ha dedicato la propria vita. Per ottenere la sua liberazione è necessaria una forte pressione internazionale e anche l’Italia deve fare la sua parte.

Il protocollo Italia-Albania: confinare i rifugiati e svuotare il diritto d’asilo

La questione dell’apertura dei centri per migranti in Albania, pur imminente, è uscita dai radar. A torto, ché l’operazione comporta l’abbattimento di diritti fondamentali. I richiedenti asilo dirottati in Albania infatti, a differenza di quelli rimasti in Italia, saranno detenuti nei centri, senza alternative, lungo tutta la procedura.

Israele, l’Occidente e il trionfo della barbarie

Israele sta realizzando un cambio di paradigma che ci riguarda tutti. Fino all’inizio del millennio l’Occidente riconosceva, seppur strumentalmente, che l’esercizio della violenza aveva un limite nelle regole del diritto. Oggi quel limite è caduto. Il desiderio di annientamento dell’altro non ha più alcuna legge a cui riferirsi. La violenza della “civilizzazione” è stata sostituita dalla barbarie dell’Occidente e della sua inciviltà.

Brandeburgo

La strada in salita di chi ha vinto in Brandeburgo

Vittoria di Pirro del socialdemocratico Dietmar Woidke su AfD, tracollo dei Verdi che pagano il loro bellicismo, affermazione del BSW di Sahra Wagenknecht, la vera sorpresa di queste tornate elettorali su cui occorrerà riflettere a lungo, arrivata davanti alla CDU umiliata come mai prima. La Germania è un laboratorio che mette in primo piano la lotta contro le politiche neoliberali e belliciste e i conflitti sul terreno del lavoro.