Per vincere l’angoscia: speranza e rivoluzione

Chi spera sa che l’ultima parola su noi e il mondo non è stata ancora pronunciata. Ed è una buona ragione per continuare a vivere. Questo il messaggio dell’ultimo libro del coreano Byung-Chul Han (“Contro la società dell’angoscia: speranza e rivoluzione”), in cui la speranza viene descritta come un sogno ad occhi aperti, solare, fattivo, concreto, benaugurante.

Contro la “verità unica” e le “guerre di religione”

A dominare nel dibattito pubblico, a cominciare da quello sulla guerra, è sempre più il dogma della “verità unica”, posseduta tutta e intera da una sola parte, mentre l’altra è portatrice di menzogna. È quanto accadeva (e accade) nelle guerre di religione, il cui scopo è l’annientamento dell’avversario. L’alternativa non può che essere quella di optare per dei valori sopra-ordinati e per una visione del mondo complessiva.

“Gli uomini pesce” e il Delta di Mesola: una storia

600 milioni di persone nel mondo vivono o lavorano sui delta, esposte alla minaccia incombente dell’innalzamento del livello del mare, accelerato dal cambiamento climatico. Conoscere quei luoghi è importante per fare scelte oculate e vivere in simbiosi con l’ambiente. Una guida in questo senso la si può trovare nell’ultima fatica di Wu Ming 1, “Gli uomini pesce”, ambientata sul Delta del Po.

Una memoria per risorgere

“Il romanzo della resurrezione” di Giuseppe Aragno è una appassionata e dolente storia dei vinti, quelli della famiglia del protagonista, subito dopo la guerra e la caduta del fascismo, nella magica e tragica atmosfera di Napoli. Un racconto che si snoda tra politica e affetti. Con l’idea di fondo che non nasciamo liberi, ma segnati dal fare di quanti ci hanno preceduti.

Marcel Griaule: un antropologo in Etiopia

Il ruolo dell’antropologo in contesti molto intricati non può essere quello dell’osservatore neutrale perché lo sguardo scientifico, in essi, è sempre disturbato da pesanti ipoteche politiche. Lo dimostra la vicenda scientifica e umana di Marcel Griaule, ricostruita da Renzo Guolo nel suo ultimo saggio dedicato alla storia dell’etnologia francese.

Lo scisma da un mondo che muore

Nel volume “Lo scisma da un mondo che muore. Jacques Camatte e la rivoluzione”, Michele Garau mette a fuoco l’itinerario teorico del pensatore francese, evidenziando la sua idea di rivoluzione e di critica alla tradizione politica della sinistra. Soltanto un processo di abbandono può provocare la morte del capitale e favorire la nascita di un essere comunitario, i cui tratti tuttavia restano oscuri.

La stella e il bambino

Mi chiamano cometa e dicono che 2025 anni fa ho guidato tre strani personaggi a Betlemme. Così risulta in un affresco di un tal Giotto. In verità io ero solo un frammento di un’esplosione stellare. E anche le date non coincidono. Ma se quel frammento ha aiutato qualcuno a riconoscere un bimbo che ha cercato di cambiare il mondo ne sono contenta. E vi lascio un invito: quando guardate le stelle e i bambini lasciatevi illuminare.