Sotto il cielo dell’Iran, del Libano, di Gaza

“Stella stellina”, cantata al festival di Sanremo da Ermal Meta, racconta la vita spezzata di una bambina a Gaza. A volte, sotto alcuni cieli, può capitare che tra le stelle si nascondano degli intrusi come missili e droni e che il cielo notturno non sia teatro di meraviglie, ma di dolore. Succede in Iran, in Libano, a Gaza. Anche le canzoni possono raccontarlo, pur se poi gli interessi commerciali fanno sì che siano presto dimenticate.

Andreea Simionel, La ragazza d’aria (Rizzoli, 2026)

Aryna, ha 15 anni, è di origini rumene ed è la protagonista di questo romanzo di formazione che, con una scrittura che dà conto senza fronzoli della implacabile discesa nel baratro dell’anoressia, esplora la fragilità dei rapporti umani e la vulnerabilità che ci accomuna. È anche un racconto di incontri: a scuola, in ospedale, in una palestra di boxe, tra i libri, nella scrittura, occasioni che soffiano sulle vele della ragazza di vento.