I balli degli iraniani e le lacrime degli antimperialisti

Ci sono iraniani progressisti che gioiscono per l’attacco al loro paese. E ci sono occidentali progressisti che si stracciano le vesti per la morte dell’ayatollah Khamenei. I progressisti, in Occidente e nel Sud del mondo, sanno che questo sistema è ingiusto ma non si oppongono perché hanno troppo da perdere e sognano interventi esterni. Ma non c’è nessun salvatore. Nessun Messia. Solo noi. E la nostra responsabilità.

Le migrazioni e la falsa coscienza dell’Occidente

Le cause delle migrazioni sono determinate, in massima parte, dalle politiche che l’Occidente ha perseguito per secoli e continua a perseguire nei confronti dei paesi da cui partono i flussi. Politiche che sono dettate dal sistema capitalista. Il momento di crisi estrema che stiamo vivendo offre l’opportunità per una critica radicale che metta in discussione il capitalismo, nella sua vera essenza liberticida e distruttiva.

Firenze: se una mattina d’inverno un viaggiatore

È accaduto a Firenze un sabato di febbraio. Nella zona un tempo di accoglienza dei più fragili. Lì sorgeranno appartamenti vista-duomo a ventimila euro a metro quadro. Collocati in alto perché i super ricchi possano godere del panorama. E la città si è svegliata. I proprietari di fronte hanno aperto le loro case a centinaia di estranei, li hanno fatti affacciare a un ex cielo e ringraziati. Non è molto ma si sentono meno soli.