La guerra e il tradimento della democrazia

La guerra è (anche) la spia del tradimento della democrazia. Oltre due secoli fa Kant segnalava che a decidere sulla pace e sulla guerra devono essere i cittadini e non i governanti. Ma così non è stato prima della invasione dell’Ucraina da parte della Russia e così non è oggi. I cittadini sono esclusi da ogni processo decisionale e le nostre classi dirigenti continuano a preferire le armi alla politica.

Costruiamo l’Europa dei diritti

«Fermiamo l’Europa dei muri e delle stragi, costruiamo l’Europa dei diritti, ascoltiamo la società civile. Rilanciamo la mobilitazione perché ciò avvenga». Con questo appello, comprensivo di 10 proposte operative, il “Forum per cambiare l’ordine delle cose” chiede ai parlamentari europei e italiani un radicale cambiamento delle politiche migratorie.

Hit Man – Killer per caso

Ispirato a una personaggio reale (un poliziotto specializzato nell’incastrare potenziali mandanti di assassini offrendosi loro come sicario), “Hit Man – Killer per caso” di Richard Linklater è una divertentissima commedia nella quale la finzione prende sempre più il sopravvento, inducendo il protagonista a comportamenti distantissimi dal suo standard e imprevedibili.

Miracolo

Il miracolo francese e i suoi nemici

La Francia ha fatto il miracolo. Perché la Francia i miracoli li sa fare, la sua storia insegna. Con uno scatto d’orgoglio che noi non sapremmo neppure immaginare, ha fermato l’onda nera che sembrava inarrestabile. Ma ora incomincia un altro gioco, che sarà lungo e duro. Macron, lo sconfitto delle europee e del primo turno, cercherà di neutralizzare la vittoria della sinistra antifascista. E intanto l’onda nera di Le Pen e Bardella è ancora forte nella Francia profonda.

I limiti della politica, i poteri dei tribunali

Il Tribunale di Roma ha respinto la richiesta, proposta da un cittadino palestinese, di ordinare allo Stato italiano di interrompere l’esportazione di armi verso Israele e di concorrere alle azioni belliche israeliane a Gaza, sostenendo l’insindacabilità assoluta degli atti governativi di politica estera. Dimentica il Tribunale che il potere degli Stati incontra limiti insuperabili nella normativa internazionale e costituzionale.

Firat Ceweri: il ragazzo che scriveva poesie in kurdo

Firat Ceweri, reduce dal conferimento del Premio Ostana per le Scritture in lingua madre, ricorda la sua fuga dalla Turchia in Svezia nel 1979, a 19 anni: «Non potevo portare con me le mie poesie. Così le imparai tutte a memoria. Avere addosso poesie in kurdo era un reato più grave del contrabbando di droga». Da allora la lingua e la cultura kurda vivono nei suoi racconti, nelle sue traduzioni, nelle sue imprese culturali.