Valeria Tron, Pietra Dolce (Salani, 2024)

Val Germanasca. Lisse non porta nel nome la U, «la U è greve, ha forma di gerla, perciò meglio senza, che sia leggera la sua schiena…». Nasce in un prato e il suo primo pianto è accolto dai larici che, come vecchi saggi, salutano la nuova vita affidata alle capre e ai monti. “Pietra dolce” è un romanzo corale, intenso, che diventa canto che ci accompagna con dolcezza pagina dopo pagina.