Europee, luci nel vento

La prevista onda nera europea è arrivata ed è allarmante sul piano storico e simbolico ma contenuta sul piano numerico. Politicamente annuncia un’ulteriore svolta a destra della Ue anche a maggioranza di governo invariata. In Italia, intanto, Meloni perde voti e a sinistra, con l’elezione di alcuni candidati autenticamente pacifisti, si accende qualche bagliore. Se solo Schlein e Conte volessero…

Il genocidio rimosso del popolo ezida

Dieci anni fa, nel nord ovest dell’Iraq, al confine con la Siria e la Turchia, l’Isis consumò un vero e proprio eccidio del popolo ezida, nel silenzio o con la complicità degli Stati vicini. In difesa degli ezidi si schierarono solo il PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e le unità di resistenza curde del Rojava (YPG e YPJ). Ancora oggi la persecuzione continua. Per gli ezidi e la loro sopravvivenza è una corsa contro il tempo.

Occidente

Europa/Occidente. Il canto stonato delle anatre zoppe

L'”inutile spettacolo” del G7 pugliese ha rivelato a tutti il vuoto profondo che le elezioni europee hanno aperto nel cuore del continente con la doppia débâcle di Macron e Scholz, e più in generale la crisi dell’Occidente. Le sei anatre zoppe e la Dama nera che le ha ospitate hanno ancora la potenza tecnica per distruggere il mondo ma non le idee e la legittimazione per ridurne il disordine.