Un padre e un portamonete: ovvero l’abbandono di un ragazzo autistico

Un ragazzo autistico che diventa agitato più del solito, minaccioso. E che ha una crisi epilettica. Seguono tre ricoveri in pronto soccorso con dimissioni pressoché immediate. Ma il ragazzo è sempre più agitato, non dorme, è ingestibile. La conclusione è un ricovero in psichiatria, dove la situazione ulteriormente peggiora. Qui il racconto di un padre disperato.

La scuola assediata da improbabili filantropi

Circola, nelle nostre scuole, un “curioso” progetto di aiuto per l’insegnamento. Si può riassumere così: «Per ora vi forniamo gratuitamente personale aggiuntivo, che formiamo noi. Poi, a processo avviato, vedremo di sostituire ai metodi obsoleti e arcaici della “vecchia” scuola i nostri metodi e i nostri contenuti». Interessante controllare gli sponsor: Compagnia San Paolo, Fondazione Agnelli e Stellantis.

Giorgia e le sue trappole

L’esito elettorale sembra avere dato ulteriore legittimazione a Giorgia Meloni ma, in realtà, la sta mettendo di fronte a pesanti contraddizioni. Il suo presentari come “destra anti-sistema” regge sempre di meno mentre il suo governo si rivela intraneo al sistema e legato al carro dei capitalisti corruttori, della burocrazia di Bruxelles, dei banchieri di Francoforte, dei finanzieri con sede a Lussemburgo e della NATO.