Elezioni. A che punto è la notte
Domenica 9 giugno è un giorno da segnare nigro lapillo. Per l’Italia e per l’Europa. Il giorno in cui le peggiori destre nostrane e continentali possono vantare una legittimazione popolare che la Storia ha negato loro finora. Ma Giorgia Meloni non ha avuto il trionfo che si attribuisce. La sua è una vittoria in retromarcia. Senza i giovani. Senza le grandi città. Col sostegno di periferie rancorose e isolate. Con un astensionismo senza precedenti.
