Trump e l’utilità politica della guerra

Trump non è un “folle”, ma ha una visione molto lucida dell’utilità politica delle guerre. Di alcune si serve per dire che le chiude. Altre le usa per mostrare che domina il proprio emisfero. E quelle che diventano un problema cerca di usarle come veicolo di una politica interna dell’emergenza per intaccare il nucleo – minimo, ma essenziale – della democrazia.

Giuristi contro l’aggressione Usa al Venezuela. Appello alla comunità internazionale

Noi giuristi, impegnati in difesa del diritto internazionale, condanniamo l’aggressione Usa contro il Venezuela e il sequestro del suo presidente e chiediamo l’iintervento dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ricordando che l’inerzia della Società delle Nazioni aprì le porte alla Seconda guerra mondiale.

Venezuela: come il Cile nel 1973

Gli Stati Uniti hanno bombardato varie località del Venezuela e ne hanno sequestrato il presidente. Il fine è il ripristino del controllo politico sul “cortile di casa” e l’accesso al petrolio di cui il paese sudamericano è ricchissimo. Non è una novità nella storia dell’imperialismo americano e il ricordo va al Cile di Allende. Intanto la situazione internazionale precipita e nessuno è oggi sicuro: né gli stati né le persone.

Bombe Usa sul Venezuela: un crimine internazionale e un copione antico

Quella del Venezuela è stata un’invasione che ha seguito un copione antico. Negli ultimi anni il controllo sul “giardino di casa” dell’America latina è stato realizzato dagli Usa soprattutto in modo indiretto. Ma, in Venezuela, ciò non ha dato i frutti sperati e così si è passati all’intervento militare, previa campagna di delegittimazione di Maduro.

Il golpe coloniale di un presidente debole e aggressivo

Non è solo il petrolio. E neppure la (inesistente) lotta contro i narcotrafficanti. Il golpe coloniale di Trump in Venezuela è l’ennesima manifestazione della volontà di controllo degli Stati Uniti sull’America Latina ma, ancor più, una spregiudicata esibizione di forza militare, che si affianca a quella dispiegata in Africa e nel Medio Oriente, per mascherare il totale fallimento sul piano interno e la conseguente debolezza politica.

Il Venezuela nel mirino di Trump

Il Venezuela è nel mirino di Trump che minaccia un intervento armato. Il copione è collaudato e si avvale della costruzione di false prove per ingannare l’opinione pubblica. Questa volta l’affermazione è che il Venezuela è uno “Stato canaglia” che minaccia l’integrità fisica e morale della repubblica a stelle e strisce inondandola di droga. Difficile non riandare alle armi di distruzione di massa di Saddam Hussein…