Nadia Urbinati, politologa e storica della filosofia, è titolare della cattedra di Scienze politiche alla Columbia University di New York. Ha insegnato anche nella Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e presso l’Università Bocconi di Milano. Autrice di numerosi saggi sul pensiero politico moderno e contemporaneo collabora con numerosi quotidiani, tra i quali “la Repubblica, “il manifesto” e “Left”.

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Venezuela: come il Cile nel 1973

Gli Stati Uniti hanno bombardato varie località del Venezuela e ne hanno sequestrato il presidente. Il fine è il ripristino del controllo politico sul “cortile di casa” e l’accesso al petrolio di cui il paese sudamericano è ricchissimo. Non è una novità nella storia dell’imperialismo americano e il ricordo va al Cile di Allende. Intanto la situazione internazionale precipita e nessuno è oggi sicuro: né gli stati né le persone.

Non arrendiamoci a “tacere e obbedire”

Di fronte al diffondersi dell’epidemia sembra che tutta la responsabilità sia dei cittadini. Dove sta la responsabilità delle istituzioni che minacciano di prendere misure ancora “più rigorose”? La scienza non ha certezze. Quanto durerà la “temporanea” limitazione della libertà? Tacere e obbedire non può essere la soluzione.