Öcalan: la democrazia oltre lo Stato

La nozione di “società democratica” di Öcalan implica un ripensamento profondo del rapporto tra individuo, comunità e potere. In contrapposizione alla centralità dello Stato-nazione inteso come dispositivo di omogeneizzazione e controllo, Öcalan propone una visione fondata sull’autonomia locale, sulla pluralità delle identità e sulla partecipazione diretta.

Iran. La guerra non può essere vinta, ma solo allargata

La guerra scatenata contro l’Iran dall’asse Usa-Israele, non può essere vinta. Per le caratteristiche dell’Iran che è, insieme, Stato e movimento di resistenza diffuso. La guerra convenzionale nei suoi confronti non funziona. Ogni bomba che cade rafforza la narrativa della forza dell’Iran e dell’indegnità del nemico. Ogni martire consolida il pantheon. Ogni banca colpita dimostra ai poveri da che parte sta l’oppressore.

Stato e mafia: una rapporto articolato e non lineare

Lo Stato si sta trasformando a immagine e somiglianza della mafia? Non mancano indicazioni in tal senso. Ma il processo in atto è complesso e articolato. Più che di fronte alla privatizzazione dello Stato, o a un modello mafioso, ci troviamo di fronte a una sfera pubblica sovraccarica di comunicatori e comunicazioni che producono e diffondono discorsi posticci. È lì che dobbiamo intervenire.

Per il futuro dello Stato il modello della mafia

L’estremismo liberista porta alla privatizzazione dello Stato. Sembra al fascismo? Sembra più ancora alla mafia. Il sistema mafioso, infatti, non è ormai solo “criminalità organizzata”, infiltrata, laterale, parassitaria e predatoria. È un sistema socio-politico, è l’altra faccia della crisi degli Stati. È la distruzione degli Stati e la personalizzazione della politica, la forma politica di sbocco della crisi storica dello Stato “borghese”.

Amo lo Stato della Costituzione, non quello di Salvini

Mi contestano di avere, come sindaco di Riace, rilasciato delle carte di identità a migranti che non ne avrebbero avuto diritto e di avere detto di odiare questo Stato. È vero! Cerco di dare dignità di persone a donne e uomini che questo Stato rifiuta. E odio lo Stato di Salvini, del decreto Cutro, delle baraccopoli e della criminalizzazione delle Ong. Lo Stato che amo è solo quello della Costituzione.