Un terzo polo a sinistra esiste: ma bisogna crederci
A fianco del buio delle elezioni europee c’è un dato positivo in quelle amministrative. Almeno in Toscana. La sinistra arriva al ballottaggio, o raggiunge percentuali considerevoli e, a volte, vince se riesce a costruire coalizioni larghe, lasciando da parte settarismi e (micro)calcoli di (micro)rendite di posizione. Convergendo attorno ad un programma di svolta, è possibile cambiare (almeno) le nostre città e i nostri territori.
