Le migrazioni e la falsa coscienza dell’Occidente

Le cause delle migrazioni sono determinate, in massima parte, dalle politiche che l’Occidente ha perseguito per secoli e continua a perseguire nei confronti dei paesi da cui partono i flussi. Politiche che sono dettate dal sistema capitalista. Il momento di crisi estrema che stiamo vivendo offre l’opportunità per una critica radicale che metta in discussione il capitalismo, nella sua vera essenza liberticida e distruttiva.

L’altra faccia del lusso e della moda

Da indagini della Procura di Milano emerge che dietro il lusso made in Italy si nasconde spesso un sistema di sfruttamento attraverso fornitori e subfornitori privi di ogni controllo dislocati in paesi stranieri. Nonostante ciò sta per essere approvata una legge che introduce, per i grandi marchi, un’autocertificazione su base volontaria equivalente a uno scudo penale. Lo denuncia, lanciando una petizione, la Campagna Abiti Puliti.

Come ridurre lo sfruttamento del pianeta?

Il “giorno di supersfruttamento della terra” è stato anticipato, quest’anno, al 24 luglio. È il segno che il nostro debito ecologico aumenta, rapinando le risorse alle generazioni future e preparando la fine del pianeta. Ma non tutti siamo ugualmente responsabili: combinando tecnologia, scelte individuali e politiche strutturali sarebbe possibile riportare in equilibrio consumi e capacità di rigenerazione della Terra.

La biodiversità perduta

La saggezza dei popoli ha ben chiaro da sempre che tentare di regolare artificialmente le forze della natura causa disastri incontenibili. Ma attualmente chi prende le decisioni rispetto agli interventi da fare sui territori è scollegato dalle comunità che su questi territori vivono e non segue le regole del bene comune ma gli imperativi categorici di far denaro a tutti i costi, nel modo più veloce e massimizzato possibile.

Piccoli schiavi invisibili

Il XIII Rapporto di Save the Children è dedicato, in particolare, alle condizioni di vita dei minori e delle loro famiglie vittime di sfruttamento nel settore agricolo. Le aree prese in esame sono le province di Latina e Ragusa, dove insistono due dei mercati ortofrutticoli più importanti del Paese. Ne emerge una fotografia drammatica di privazioni, sofferenze, rabbia, difficoltà relazionali e isolamento sociale.