Europa, uscire dal vicolo cieco

L’attuale, già enorme, distanza tra cittadini ed Europa non potrà che crescere se continueranno la spinta bellicista, la totale coincidenza con la Nato, il sempre più marcato spostamento a destra, il prevalere dei governi sul Parlamento. Non c’è che una strada: la costruzione dell’Europa come soggetto autonomo governato da regole democratiche con istituzioni trasparenti e legittimate, e retto da una Costituzione.

Apocalittici e teocon al servizio di Trump

Trump è solo una delle facce degli Stati Uniti. La più inquietante è la saldatura tra i potentissimi proprietari del complesso tecnologico-industriale e l’integralismo apocalittico della destra teocon, attraversata da pulsioni suprematiste, eugenetiche e filonaziste. Una saldatura che sta portando il Paese verso un regime autoritario, lasciando presagire una analoga trasformazione per l’occidente e il mondo.

La sinistra e la guerra a tutti i costi

La sinistra non riesce a liberarsi dal giogo della strategia e dell’economia di guerra che stanno sconquassando anche le più solide democrazie europee. Mentre le destre radicali avanzano ovunque sventolando la bandiera del negoziato. Cosa aspettano i guerrieri democratici a deporre l’elmetto, che hanno cocciutamente depositato in testa, per far funzionare il cervello della politica?

I giudici, il potere, la nostalgia del fascismo

L’insofferenza della destra per le regole si traduce in sistematica aggressione dei giudici: che siano autori di di decisioni sgradite o che abbiano espresso critiche al Governo. L’obiettivo è intimidirli e, in prospettiva, rimuoverli, come prevedeva una legge fascista del 1925. Intanto si tenta di modificare le regole della competenza: volte mai si trovino giudici più ossequienti ai desiderata del potere…

La gestazione per altri. Tra destra e sinistra

L’impropria previsione della gestazione per altri come reato universale ha fatto percepire tale pratica come una cosa “di sinistra”, da rivendicare in nome della libertà femminile, come se non si trattasse, invece, di una forma di sfruttamento di donne per lo più fragili. Ma sarebbe davvero un fatto paradossale se la sinistra lasciasse alla destra più oscurantista la bandiera della lotta contro la mercificazione delle donne.

Sinistra: cambiare rotta: ma come?

In Italia e nel mondo spira un vento di destra apparentemente inarrestabile. È una questione di voti ma prima ancora di egemonia culturale. La sinistra, dove c’è, è subalterna, ancorata a politiche non dissimili da quelle della destra o ridotta all’irrilevanza, incapace di creare passione e mobilitazione. Che fare, dunque? Cercare di capire e adottare scelte coerenti. È un percorso a cui intendiamo concorrere con questa Talpa.

Che fare? La sfida di Volere la Luna

La destra cerca di uscire dalla crisi economica, sociale e politica con la guerra e con forme di governo autoritarie (o fasciste tout court). A fronte di ciò la sinistra è culturalmente, prima ancora che politicamente, subalterna e sconta pesanti deficit sul piano dei comportamenti e della coerenza. Questi i poli del confronto promosso da Volere la Luna nella assemblea nazionale del 24 novembre.

Un nuovo vangelo secondo Matteo?

Il papa di Roma continua, inascoltato, a predicare il vangelo secondo Matteo e a chiedere accoglienza per migranti e detenuti. Ma la nuova vulgata è quella di un altro Matteo e di una destra sedicente devota secondo cui «siamo stufi che in Italia entrino cani e porci» e, quanto ai condannati per gravi reati, bisogna «gettare le chiavi» e lasciarli «marcire in galera». Segno dei tempi?