L’economia del denaro e la distruzione della natura

Né i negazionisti della “coalizione fossile” né gli “innovatori” del Green New Deal vogliono rinunciare alle materie prime e alle tecnologie utili a mantenere alta la competitività delle proprie imprese e un differenziale di dominio sul resto del mondo. Per questo falliscono le conferenze internazionali. Meglio partire dal basso.

TAV. Venaus 14 anni dopo

Anche quest’anno, l’8 dicembre, almeno 15.000 persone hanno sfilato da Susa a Venaus per ricordare quando, 14 anni fa, il Movimento No Tav si riprese i terreni cintati dalla polizia per consentire i carotaggi. A dimostrazione che l’opposizione alla linea Torino-Lione prosegue e fa scuola, anche tra i giovani.

Per Venezia. Un’agenda concreta in 10 punti

Venezia e la Laguna possono e devono essere messe in sicurezza. Cercando di rimediare ai disastrosi interventi dei governi che si sono succeduti negli anni (oggi riproposti senza pudore) e prevedendo misure urgenti efficaci e rispettose dell’ambiente.  Qui dieci proposte concrete per un’agenda di governo.

“Verde ma non troppo”

Ormai sui grandi media pubblici e privati è una corsa. «Viva i Fridays For Future»: purché mettano giudizio, rinuncino a parole d’ordine antagoniste e capiscano che solo le grandi multinazionali possono guidarci verso un’economia che deve cambiare ma con gradualità. Insomma, “avanti piano!”. Già visto, tante altre volte…