Un insulto alle vite dei palestinesi

L’interrogativo è se quello di Trump è un piano di pace o per proseguire la guerra. Il dubbio ci assale per una frase inquietante pronunciata dal presidente americano in sintonia con Benjamin Netanyahu: se Hamas rifiuterà il piano, Israele avrà «il sostegno totale degli Stati Uniti» per proseguire la sua guerra. Non solo, ma il piano è un insulto a ogni principio del diritto internazionale e affossa ogni embrione di Stato palestinese.

Trump consegna alla Cina le chiavi dell’ordine globale

L’egemonia americana post-1945 si basava su quattro fattori: un prodotto nazionale lordo che rappresentava il 50% del pil mondiale; il dollaro come moneta di riserva per l’intero pianeta; la superiorità nucleare; il soft power in consumismo, musica, cinema. E, inoltre, su un ampio sistema di alleanze. Oggi tutto è cambiato e le politiche isolazioniste di Trump consegnano alla Cina le chiavi dell’ordine mondiale.

Trump e l’orizzonte della repubblica imperiale

L’invio della guardia nazionale a Washington come reazione a un “panico morale” alimentato ad arte dallo stesso Trump indica una tendenza autoritaria dotata di una capacità destabilizzante superiore a quella del fascismo. E la stessa tendenza si sta manifestando anche in Europa – da Londra a Berlino passando per Roma – senza che si manifestino un’opposizione e una resistenza dotate di una chiara visione del futuro.