Micaela Frulli è docente di Diritto internazionale dell’Università di Firenze. Ha scritto, tra l’altro, “Immunità e crimini internazionali. L’esercizio della giurisdizione penale e civile nei confronti degli organi statali sospettati di gravi crimini internazionali” (Giappichelli)
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La Commissione d’inchiesta dell’Onu è esplicita: a Gaza è in atto un genocidio. Seppur non vincolanti, i rapporti delle Commissioni sono un punto di riferimento decisivo per la Corte penale internazionale. Nel caso specifico, poi, il rapporto è una smentita delle sanzioni di Trump contro i procuratori e i giudici della Corte.
La Corte Internazionale di Giustizia ha accolto quasi in toto la richiesta di misure cautelari avanzata dal Sudafrica nel giudizio contro Israele e ha ritenuto plausibile, nelle operazioni militari a Gaza, la violazione della Convenzione del 1948 sul genocidio. È una decisione storica che tocca anche gli alleati di Israele.