Tel Aviv e il boom dell’emigrazione. In 80mila lasciano lo Stato ebraico
Nell’ultimo anno 79mila israeliani hanno lasciato Israele. Il bilancio migratorio negativo è un fatto rarissimo nella storia del Paese, verificatosi solo quattro volte nell’ultimo secolo. La causa sta nella volontà di dissociarsi dalla politica di Israele che – come dice una emigrante – «commette crimini orribili nei confronti di civili e bambini».
