I curdi d’Iran nella terza guerra mondiale

L’aggressione israelo-statunitense in corso contro l’Iran sta trascinando anche il Kurdistan iraniano (Roihelat) in una spirale di guerra senza fine. Ma il movimento curdo sembra in grado di non farsi intrappolare nell’ennesima guerra fratricida e al tempo stesso di non rinunciare a battersi per l’autogoverno del proprio popolo organizzandosi sul piano sociale e su quello dell’autodifesa anche militare.

Non solo elezioni, bisogna anche guardare oltre

Le elezioni del 2027 saranno importanti, ma non segneranno la fine della storia. Ciascuno, a sinistra, sceglierà il meno peggio tra una testimonianza irrilevante e un voto teso a evitare, se non altro, l’incubo della riconferma di Meloni. Ma, intanto, bisogna porre le basi per non ritrovarsi allo stesso punto fra cinque anni. Certo, non si possono resuscitare i vecchi partiti ma non si può prescindere da una forza politica strutturata.

«Bandiera rossa, ridiventa straccio»: perché i “poveri” non votano sinistra

Si è affermato, nella sinistra, un curioso paradosso in forza del quale la perdita di consenso nei ceti popolari viene attribuita a colpa degli elettori che non capiscono… Non è ovviamente così, e neppure si tratta di trovare parole più semplici per spiegare ai poveri le ragioni per cui dovrebbero votare a sinistra. Il punto è ricostruire le condizioni perché essi possano riconoscere in quel voto uno strumento utile alla propria vita.

Dentro l’apocalisse, non solo in Nepal

Dal “tetto del mondo” si è staccato un ghiacciaio e ha sommerso un’intera vallata, con le sue case, le sue strade, i suoi abitanti. Era già successo altre volte. Succederà ancora, sempre più spesso, ovunque. Eppure siamo governati da pifferai che guidano e trascinano interi popoli verso l’olocausto ambientale. Solo una grande mobilitazione dal basso potrà (non già arrestare, ma) contenere l’apocalisse.

L’allegro traffico di suv e fuoristrada sulle piste di montagna

È vietato, ai mezzi motorizzati, transitare fuoristrada o percorrere sentieri, mulattiere, piste e strade forestali. Questo prevede la legge, ma chiunque passeggi su piste o sentieri montani si imbatte invariabilmente in suv, auto, moto e quant’altro. Basterebbero, per evitarlo, semplici “chiudende” a inizio strada ma il disinteresse accomuna legislatori e amministratori locali.

La vicenda di Autistici/Inventati e il funerale della finanza etica

Basta l’inserimento in una lista di proscrizione del Dipartimento di Stato USA a determinare la chiusura dei conti correnti di un soggetto europeo? No, secondo la Corte di Giustizia dell’UE e i regolamenti comunitari. Sì, per evitare rischi di misure “ritorsive”, secondo Banca Etica (da ultimo nella vicenda Autistici/Inventati). È il funerale della sovranità bancaria italiana e della stessa idea di finanza etica.

Un fantasma si aggira per gli Stati Uniti: è il socialismo?

Crescono, negli Stati Uniti, i Democratic Socialists of America, con più di 100mila iscritti, un programma socialista, personalità di grande impatto mediatico come Alexandria Ocasio-Cortez, il sindaco di New York Mandami e diversi candidati alle elezioni midterm. Nei loro confronti è, peraltro, in atto una dura criminalizzazione e, soprattutto, sono imprevedibili le reazioni di Trump a un loro eventuale successo.

Stefano Valenti, Come farfalla a luglio (Gramma Feltrinelli, 2026)

Un romanzo-cronaca che, 25 anni dopo il G8 di Genova, intreccia testimonianze, interviste e documenti raccolti nel libro bianco del Genoa Social Forum. Il protagonista è Francesco, torturato a Bolzaneto e suicida 10 anni dopo. Un libro che parte dalla brutalità di quei fatti ma non si ferma alla violenza fisica e segue il modo in cui quell’esperienza ha segnato la vita dei sopravvissuti, ben oltre quei giorni di luglio.

La falsa rivolta della destra sociale

C’è una destra che non ama Wall Street, non sogna Silicon Valley e non considera il mercato l’ultimo giudice della storia. È la cosiddetta “destra sociale”, di cui è espressione Giorgia Meloni, simbolo del populismo contemporaneo che critica il capitalismo ma si allea, con la destra economica. La sua genialità politica consiste nel dare agli elettori popolari il nemico simbolico e ai ceti dominanti il beneficio materiale:

L’arte di sgomitare: di uomini e di donne

Mezzo secolo fa il sogno-speranza del movimento femminista (e non solo) era che l’avvento del femminile nella politica avrebbe contribuito a produrre rapporti quantomeno più solidali. Oggi alcune donne rampanti (da Giorgia Meloni a Silvia Salis a Giusi Bartolozzi) si incaricano di smentirlo, mostrando una scena pubblica dominata da uno sgomitare scomposto, di uomini e donne senza sostanziali differenze.