Questo 25 aprile

Quest’anno, il 25 aprile ci richiama a tre questioni, fondamentali nel 1945 e oggi di prepotente attualità: la liberazione dal fascismo, la fine della guerra voluta da Hitler e Mussolini e l’adozione della Costituzione repubblicana. Il fascismo è di nuovo nelle istituzioni, la guerra dilaga nel mondo, la Costituzione è sotto attacco. Il 25 aprile, lungi dall’essere una vuota celebrazione, deve essere il richiamo a una nuova resistenza.

Il 25 aprile coinvolge anche il Sud

Il 25 aprile del 1945, quando venne proclamata l’insurrezione generale a Milano, il Mezzogiorno era già stato liberato da 19 mesi. Ciò spiega le ragioni per cui la festa del 25 aprile è maggiormente celebrata nelle città del Centro-Nord. Ma non va dimenticato il contributo alla Resistenza, con fatti specifici e con la partecipazione alla lotta partigiana anche in ruoli di primo piano, di militari ed emigrati provenienti dal Sud.

Il declino del calcio tra sesso e scommesse

Lo scandalo sessuale che scuote il mondo del calcio non ci ha fatto perdere il match decisivo per la qualificazione mondiale, ma è lo specchio di un universo privilegiato in declino anche sotto il profilo morale. Lo conferma, per altro verso, l’arrembante penetrazione del mondo dell’azzardo nelle sponsorizzazioni delle società di serie A che ne arricchisce diverse a spese degli italiani schiavi delle scommesse.