Trump, un antipapa da operetta prossimo a scadenza

Messo alle strette a Hormuz, il tycoon, insultando il Pontefice e autoproclamandosi novello Gesù Cristo, si inimica, con il Papa, buona parte dei cattolici degli Stati Uniti che l’avevano votato. Brama una statua d’oro sulla Gaza Riviera, sorseggiando un aperitivo con una spruzzatina di rosso autentico versata direttamente da Bibi, ma non ha ancora capito che già a novembre il suo tempo potrebbe essere scaduto.

Torino. Il rovescio delle “zone rosse”

Le “zone rosse” e l’intensificazione dei controlli di polizia dovrebbero, secondo le intenzioni dichiarate dal Governo, arginare il degrado delle città e dare sicurezza ai cittadini. Il realtà il loro effetto è spesso opposto. Lo dimostra un intervento di militari a volto coperto in un giardino torinese che ha cercato di intimidire gli operatori presenti e impaurito, allontanandoli definitivamente dall’area, bambini, mamme e nonni.

Pedro Sánchez regolarizza 500mila immigrati

In un’Unione europea sempre più orientata alla restrizione dei flussi migratori, la Spagna sceglie una strada controcorrente. Il Governo socialista di Pedro Sánchez ha infatti annunciato un piano di regolarizzazione straordinaria che potrebbe coinvolgere fino a mezzo milione di persone prive di documenti. Il segnale è chiaro: un’altra politica migratoria è possibile, anche nel cuore dell’Europa contemporanea