Un padre e un portamonete: ovvero l’abbandono di un ragazzo autistico

Un ragazzo autistico che diventa agitato più del solito, minaccioso. E che ha una crisi epilettica. Seguono tre ricoveri in pronto soccorso con dimissioni pressoché immediate. Ma il ragazzo è sempre più agitato, non dorme, è ingestibile. La conclusione è un ricovero in psichiatria, dove la situazione ulteriormente peggiora. Qui il racconto di un padre disperato.

La scuola assediata da improbabili filantropi

Circola, nelle nostre scuole, un “curioso” progetto di aiuto per l’insegnamento. Si può riassumere così: «Per ora vi forniamo gratuitamente personale aggiuntivo, che formiamo noi. Poi, a processo avviato, vedremo di sostituire ai metodi obsoleti e arcaici della “vecchia” scuola i nostri metodi e i nostri contenuti». Interessante controllare gli sponsor: Compagnia San Paolo, Fondazione Agnelli e Stellantis.

Giorgia e le sue trappole

L’esito elettorale sembra avere dato ulteriore legittimazione a Giorgia Meloni ma, in realtà, la sta mettendo di fronte a pesanti contraddizioni. Il suo presentari come “destra anti-sistema” regge sempre di meno mentre il suo governo si rivela intraneo al sistema e legato al carro dei capitalisti corruttori, della burocrazia di Bruxelles, dei banchieri di Francoforte, dei finanzieri con sede a Lussemburgo e della NATO.

Europee, luci nel vento

La prevista onda nera europea è arrivata ed è allarmante sul piano storico e simbolico ma contenuta sul piano numerico. Politicamente annuncia un’ulteriore svolta a destra della Ue anche a maggioranza di governo invariata. In Italia, intanto, Meloni perde voti e a sinistra, con l’elezione di alcuni candidati autenticamente pacifisti, si accende qualche bagliore. Se solo Schlein e Conte volessero…

Il genocidio rimosso del popolo ezida

Dieci anni fa, nel nord ovest dell’Iraq, al confine con la Siria e la Turchia, l’Isis consumò un vero e proprio eccidio del popolo ezida, nel silenzio o con la complicità degli Stati vicini. In difesa degli ezidi si schierarono solo il PKK (Partito dei Lavoratori del Kurdistan) e le unità di resistenza curde del Rojava (YPG e YPJ). Ancora oggi la persecuzione continua. Per gli ezidi e la loro sopravvivenza è una corsa contro il tempo.

Occidente

Europa/Occidente. Il canto stonato delle anatre zoppe

L'”inutile spettacolo” del G7 pugliese ha rivelato a tutti il vuoto profondo che le elezioni europee hanno aperto nel cuore del continente con la doppia débâcle di Macron e Scholz, e più in generale la crisi dell’Occidente. Le sei anatre zoppe e la Dama nera che le ha ospitate hanno ancora la potenza tecnica per distruggere il mondo ma non le idee e la legittimazione per ridurne il disordine.

Nord Europa: la sinistra vince ma predica la guerra

Nell’oscurità che avvolge l’Europa una luce sembra sprigionarsi dal Nord Europa, dove la sinistra radicale ha conseguito, nelle elezioni europee, un successo tanto significativo quanto inaspettato. A produrlo sono stati, insieme agli eccessi delle destre, un crescente radicamento territoriale e un investimento sui temi ambientali. Ma restano forti contraddizioni sul tema, cruciale, della pace e della guerra.