I falò di Parigi e il semipresidenzialismo

La lezione dei falò di Parigi è chiara. Privo di una maggioranza parlamentare Macron impone le sue scelte con decreto, ricorre alla forzatura, umilia il Parlamento, chiude gli spazi del dialogo. Scelta di un presidente tecnopopulista ma, anche, portato di un semipresidenzialismo che è, ovunque, insidioso e che in Italia la destra persegue sol per archiviare la repubblica parlamentare prodotta dall’antifascismo.

La guerra in Ucraina, le responsabilità dell’Occidente

La politica e i media occidentali continuano a presentare la sciagurata avventura militare di Putin in Ucraina come la follia di un novello Hitler, deciso a soggiogare l’Europa. Non è così, come dimostra un recente saggio dello storico americano Benjamin Abelow. L’invasione dell’Ucraina, ingiustificabile e criminale come tutte le guerre, è stata la prevedibile risposta a 30 anni di provocazioni USA e NATO.

Paolo Nori, Vi avverto che vivo per l’ultima volta (Mondadori, 2023)

Il sottotitolo “Noi e Anna Achmatova” ci avverte che al centro del libro certamente c’è la geniale e anticonformista poetessa russa nata alla fine dell’Ottocento, ma c’è soprattutto Paolo Nori che si racconta con ironia, mette a nudo il suo amore sanguigno per la letteratura russa, il suo insegnamento in università, finché non viene sospeso a causa della guerra in Ucraina. In quel “noi” del sottotitolo infine ci siamo tutti, “noi” opinione pubblica credulona e volubile…

Iraq. 20 anni senza un perché e la menzogna democratica

L’invasione americana e inglese dell’Iraq del 20 marzo 2003 si basava su prove false. Ora lo sappiamo. Una propaganda avvelenata e menzognera ci corruppe. Siamo entrati da allora in una epoca di dissoluzione. Quella guerra ha distrutto molto, uomini sentimenti valori, non siamo stati in grado di ricostruire granché. E dopo venti anni siamo di nuovo in guerra. Incapaci di distinguere ormai verità e bugie.

Roberto Calderoli, ministro dell’insipienza

Roberto Calderoli è una garanzia. Ha rivestito cariche di primo piano agendo sempre in modo tanto spregiudicato quanto disastroso. Basti ricordare lo stravolgimento della Costituzione partorito nella baita di Lorenzago, il “Porcellum” o il taglio di leggi fondamentali qualificate come inutili. Oggi dedica le sue cure all’autonomia differenziata. Ci sarebbe da sorridere se il danno non fosse per tutti noi.

La sinistra e la critica necessaria del capitalismo

Occorre essere folli o ciechi per ignorare che il capitalismo è un sistema fallimentare. Tale fallimento si manifesta sotto tre profili ad esso coessenziali: la crescente disuguaglianza sia a livello mondiale che all’interno dei singoli paesi, la tenuta della democrazia e la crisi climatica. Da tale situazione non si esce senza una critica radicale al sistema capitalistico. È tempo che la sinistra ne tragga le conseguenze.

Memoria mediterranea

Mem.Med (Memoria mediterranea) è un progetto operativo nato per supportare le famiglie delle persone migranti scomparse nel Mediterraneo che ricercano i familiari scomparsi. Tra i suoi obiettivi c’è anche quello di costruire, insieme alle madri, ai padri, ai fratelli e alle sorelle di queste persone una contro-storia delle politiche migratorie e della funzione delle frontiere. Una presentazione e una sintesi di tali attività si trovano nel primo Report, pubblicato in questi giorni.