Come ci hanno defraudato dell’avvenire

Nel 1989 il treno della Storia era stato messo su un binario che correva verso un avvenire luminoso. Ma quell’avvenire è tramontato nell’arco di una generazione. Non per il naturale svolgimento delle vicende umane, bensì per scelte degli architetti dell’ordine mondiale che ci hanno derubato del futuro e ci hanno fatto precipitare in questa condizione di guerra, dalla quale non riusciamo a uscire.

Ribellarsi è giusto

Solo in un tempo scardinato può accadere che un ministro risponda a un’aggressione fascista minacciando di sanzioni un’insegnante antifascista, o dia la colpa di una strage in mare a genitori snaturati. Ebbene, è arrivato il momento di scrollarci di dosso il torpore di chi si sente sconfitto, e di ritrovare le nostre convinzioni, le nostre passioni, la nostra intensità. Forse non è troppo tardi per provare a rimettere il mondo in sesto.

Il Portogallo non è più il paese dove è ideale vivere

Il Portogallo, unico Stato d’Europa a guida socialista e noto per il costo della vita decisamente basso, sta vivendo una situazione economica e sociale gravissima. La scuola e la sanità sono diventate inaccessibili e i prezzi sono saliti alle stelle. Conseguenza soprattutto della immigrazione di qualità fino a ieri fiore all’occhiello del Paese. C’è di che riflettere anche per l’Italia.

Piera Ventre, Gli spettri della sera (Neri Pozza, 2023)

Una coppia di ragazzini nel pieno degli anni Ottanta. Sono cugini. Lei, Stella, voce narrante ha sedici anni; lui, Michele, dieci. Vengono mandati dai genitori da Napoli nell’Astigiano, per trascorrere una vacanza estiva nella cascina degli zii, contadini senza figli, Marina e Rensin. Stella ha in testa il sogno del viaggio americano coast to coast, è disinibita, ha da poco dato il suo primo bacio e lo ha dato a una ragazza. Michele ha sempre il naso tra i libri, “un piccolo genietto”, appassionato di dama…