Firenze. Ricordando Enzo Mazzi

Sono passati dieci anni dalla morte di Enzo Mazzi. Il suo ricordo ci rimanda alla Firenze dell’accoglienza e della solidarietà impegnata nella costruzione di “un altro mondo possibile”. E scorrono le immagini della comunità dell’Isolotto, della lotta contro il razzismo, della difesa delle minoranze e dei Rom, dei Social Forum.

No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).

Povertà ed esclusione sociale nel 2021

Il Rapporto 2021 della Caritas offre uno spaccato drammatico della povertà nel nostro Paese. Particolarmente rilevante il dato dei “nuovi poveri”, cioè delle persone che si sono rivolte alla Caritas per la prima volta nel 2020, che tocca il 44% mentre passa dal 25,6% al 27,5% rispetto all’anno precedente la quota di poveri cronici, in carico da cinque anni e più.

C’è un’urgenza: modificare i nostri stili di vita

Va bene preoccuparsi per le disuguaglianze, per le derive autoritarie, per i migranti ma, a monte di tutto, ci sta il nostro adagiarci su uno stile di vita incompatibile con l’orbe terracqueo. Detto in parole povere, a monte di tutti i problemi c’è uno stile di vita che depreda, che inquina, che costringe a migrare, e di ciò siamo tutti totalmente partecipi: vittime e carnefici.

Lo spettro del fascismo che si aggira per l’Europa

Il clima sociale si sta riscaldano e molti (non solo i fascisti di Forza Nuova) soffiano sul fuoco di un conflitto assurdo e irrazionale. Come nel 1919 il mito della “vittoria mutilata” costituì un volano per l’avvento del fascismo, così oggi il mito della “dittatura sanitaria” può essere un veicolo per il successo di forze politiche che vogliono smantellare le conquiste della democrazia.

Perugia: «Il fascio non ce lo lascio!»

A Perugia, nel Mercato coperto, sono stati restaurati e messi in bella mostra due fasci littori: non opere d’arte ma simboli del fascismo, riesumati dopo 70 anni. La reazione delle forze democratiche è stata immediata. È un buon segno, in contrasto con la benevola tolleranza delle istituzioni locali, incapaci di cogliere la pericolosità attuale del fascismo.

Stefania Nardini, La combattente (edizioni e/o, 2021)

Stefania Nardini ci racconta, con una tagliente maestria, la complessità degli anni della lotta armata, attraverso un segreto celato per tutta la vita, che solo la morte e il dolore riportano a galla. Non sempre conosciamo veramente chi ci sta accanto, non sempre cogliamo la sofferenza profonda che può nascondersi nel passato di ognuno di noi. 

Clima e nucleare: le contraddizioni della Turchia

La Turchia era l’unico paese del G20 a non aver firmato l’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici del 2015. Il 6 ottobre questo vuoto è stato riempito. Ma la stessa sera sono stati approvati due disegni di legge che definiscono i rifiuti nucleari come prodotti che possono essere rigenerati e utilizzati, con il rischio di trasformare la Turchia in una discarica nucleare.

Ago e filo contro il TAV e la repressione

“No Tav – No smarino” sta scritto su due maxibandiere cucite da centinaia di donne a Caprie, in Val Susa, in una grande sartoria all’aperto. Mentre i fascisti assaltano impunemente sedi sindacali, la repressione continua ad abbattersi sui No Tav (da Eddi a Dana, da Nicoletta a Fabiola). Ma la Val Susa reagisce con una fantasia contagiosa che coinvolge chi ha a cuore la democrazia.