Le ragioni della crisi / spunti per uscirne

Sono passati ormai sei anni dalla morte di Luciano Gallino, intellettuale molto celebrato e presto dimenticato. La proposta è riprendere la riflessione dando avvio a momenti di conversazione a partire dai suoi giudizi generali contenuti nella prefazione del suo ultimo libro “Il denaro, il debito e la doppia crisi”…

Diritti umani, diritto disumano

C’è un filo rosso che collega le politiche contro gli immigrati di Matteo Salvini e la sentenza nei confronti di Mimmo Lucano: il crollo del senso morale provocato dall’istigazione all’intolleranza nei confronti dei deboli e dalla criminalizzazione di chi ne difende i diritti. È un veleno distruttivo, in grado di minare le basi sociali della nostra democrazia.

reddito

Il reddito di base senza condizioni

Nell’anno della pandemia planetaria, l’86% dei miliardari mondiali ha accresciuto la propria ricchezza, al  contrario della stragrande maggioranza della popolazione. Il Reddito di base incondizionato sarebbe un primo, possibile e tutto sommato semplice modo per risarcirla, scegliendo di utilizzare strumenti fiscali non certo rivoluzionari.

Il fascismo è un pericolo concreto e attuale

Dopo la spedizione squadrista contro la sede della Cgil c’è chi si chiede se siamo di fronte a un reale pericolo fascista o a gesti criminali di frange isolate. La risposta è netta. Il fascismo è un pericolo concreto: per la reiterazione delle sue manifestazioni, per i collegamenti con forze politiche strutturate, per l’acuirsi delle disuguaglianze che alimentano sfiducia e risentimento.

La democrazia fragile

La democrazia è fragile ed esigente. Oggi sembra svuotata. Scavando, dietro l’asfissia della politica, la degradazione della rappresentanza, i rigurgiti fascisti e la strumentalizzazione della rabbia sociale, c’è l’abbandono di un progetto di società nel segno della giustizia sociale, e il tradimento della Costituzione. Da questa consapevolezza occorre partire.

Il tabù del diritto al reddito

Fin dal principio il reddito di cittadinanza ha avuto un carattere ambiguo, un po’ strumento di contrasto della povertà, un po’ veicolo di avviamento al lavoro. La pandemia non ha aiutato a sciogliere l’ambiguità e stenta così ad affermarsi, nel nostro Paese, la concezione del reddito come un diritto che prescinde dalle caratteristiche di chi lo detiene.

Non pensare a un partito. Semplicemente, riprendere a respirare

Che fare? Non diventare l’incunabolo di una nuova vagheggiata formazione politica. L’unica strada che abbiamo davanti è quella di fare rete. Creare, per quanto possibile, le condizioni per una sensibilità diffusa. Una specie di terza via che dovrebbe definirsi col tempo e soprattutto nelle pratiche. Senza velleitarismi, solo per respirare, finché si può, un’aria meno asfittica e avvelenata.