Il tabù del diritto al reddito

Fin dal principio il reddito di cittadinanza ha avuto un carattere ambiguo, un po’ strumento di contrasto della povertà, un po’ veicolo di avviamento al lavoro. La pandemia non ha aiutato a sciogliere l’ambiguità e stenta così ad affermarsi, nel nostro Paese, la concezione del reddito come un diritto che prescinde dalle caratteristiche di chi lo detiene.

Non pensare a un partito. Semplicemente, riprendere a respirare

Che fare? Non diventare l’incunabolo di una nuova vagheggiata formazione politica. L’unica strada che abbiamo davanti è quella di fare rete. Creare, per quanto possibile, le condizioni per una sensibilità diffusa. Una specie di terza via che dovrebbe definirsi col tempo e soprattutto nelle pratiche. Senza velleitarismi, solo per respirare, finché si può, un’aria meno asfittica e avvelenata.