No all’ipocrisia: proposte per la sanità nel PNRR

La vulgata mainstream promette un futuro radioso, grazie al PNRR, del sistema sanitario e della salute dei cittadini. In realtà c’è, in questa narrazione, molta ipocrisia come si vede dall’analisi delle questioni della trasparenza informativa (inesistente) e della cosiddetta centralità del territorio (evocativa di prossimità, cura, domiciliarità, infermieri di famiglia etc.).

Povertà ed esclusione sociale nel 2021

Il Rapporto 2021 della Caritas offre uno spaccato drammatico della povertà nel nostro Paese. Particolarmente rilevante il dato dei “nuovi poveri”, cioè delle persone che si sono rivolte alla Caritas per la prima volta nel 2020, che tocca il 44% mentre passa dal 25,6% al 27,5% rispetto all’anno precedente la quota di poveri cronici, in carico da cinque anni e più.

C’è un’urgenza: modificare i nostri stili di vita

Va bene preoccuparsi per le disuguaglianze, per le derive autoritarie, per i migranti ma, a monte di tutto, ci sta il nostro adagiarci su uno stile di vita incompatibile con l’orbe terracqueo. Detto in parole povere, a monte di tutti i problemi c’è uno stile di vita che depreda, che inquina, che costringe a migrare, e di ciò siamo tutti totalmente partecipi: vittime e carnefici.